Equilibrio impresa concorrenziale

L'equilibrio dell'impresa concorrenziale è la quantità di produzione che consente la massimizzazione del profitto a una impresa operante in un regime di concorrenza perfetta. In linea generale, per massimizzare il profitto una impresa deve eguagliare i costi marginali ( CM ) con i ricavi marginali ( RM ). In concorrenza perfetta l'impresa è detta price-taker in quanto il prezzo è determinato dal mercato. All'impresa spetta soltanto il compito di trovare la quantità di produzione ottimale alla massimizzazione del profitto. In un diagramma cartesiano l'equilibrio di una impresa concorrenziale può essere rappresentato nel seguente modo:

EQUILIBRIO <a href='/impresa' _fcksavedurl='/impresa' title='IMPRESA'>IMPRESA</a> CONCORRENZIALE

La condizione di uguaglianza tra ricavi marginali ( RM ) e costi marginali ( CM ) si verifica nel punto di intersezione tra il prezzo di mercato ( P ) e il costo marginale ( CM ). Nel caso specifico della concorrenza perfetta l'impresa non può influenzare il prezzo di vendita del bene ma soltanto le quantità, il ricavo marginale ( RM ) coincide pertanto con il prezzo di mercato ( P ). In conclusione, l'eguaglianza P = CM determina la quantità ottimale di produzione per la massimizzazione del profitto dell'impresa concorrenziale.

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