Equilibrio economico

L'equilibrio economico è un concetto del pensiero economico. Dato un modello economico, l'equilibrio economico si verifica quando tutte le variabili soddisfano le condizioni e i vincoli del modello.

Al concetto di equilibrio si contrappone quello di disequilibrio. Per disequilibrio si intende una situazione in cui le variabili non soddisfano tutti i vincoli e le condizioni del modello economico.

Le tipologie di equilibrio economico

Non esiste una definizione unica di equilibrio economico.

A seconda della grandezza delle variabili e delle caratteristiche del contesto è possibile definire diversi tipologie di equilibrio economico.

  • Equilibrio microeconomico. L'equilibrio microeconomico è una situazione di equilibrio tra variabili microeconomiche, riferibili al comportamento individuale di un soggetto economico.
  • Equilibrio macroeconomico. L'equilibrio macroeconomico è una situazione di equilibrio tra variabili macroeconomiche, riferibili al comportamento aggregato / collettivo di una particolare categoria di soggetti economici ( imprese, stato, consumatori, ecc. ) o del sistema economico.
  • Equilibrio statico. L'equilibrio statico è un tipo di equilibrio economico che si verifica quando tutte le variabili del modello economico si riferiscono alla stessa unità di tempo. A questa categoria di equilibrio appartiene anche l'analisi di statica comparata.
  • Equilibrio dinamico. L'equilibrio dinamico è un tipo di equilibrio economico che si verifica in una determinata unità di tempo. L'equilibrio dinamico è soggetto a mutare nel corso del tempo per effetto delle perturbazioni economiche, può essere stabile o instabile. L'equilibrio dinamico è oggetto di studio dell'econometria e in alcune più recenti teorie di economia politica.
  • Equilibrio parziale. L'equilibrio parziale è un equilibrio economico ( equilibrio economico parziale ) che si verifica soltanto in un mercato, a parità di condizioni e senza considerare le relazioni con gli altri mercati e le altre variabili del sistema economico.
  • Equilibrio generale. L'equilibrio generale è un equilibrio economico ( equilibrio economico generale ) che si verifica su tutti i mercati contemporaneamente. Secondo la teoria economica generale esiste un equilibrio unico e stabile in cui tutti i mercati del sistema economico sono in equilibrio.
  • Equilibrio multiplo. L'equilibrio multiplo è un tipo di equilibrio economico che si verifica nei modelli economici in cui esistono due o più punti di equilibrio possibili. È un concetto di equilibrio analizzato negli studi degli equilibri instabili.
  • Equilibrio di mercato. È la situazione di equilibrio parziale che si verifica in un mercato quando la domanda eguaglia l'offerta in corrispondenza di un determinato prezzo di mercato ( prezzo di equilibrio ).
  • Equilibrio impresa concorrenziale. È l'equilibrio parziale derivante dalla scelta della quantità di produzione di una impresa operante in un mercato di concorrenza perfetta.
  • Equilibrio del consumatore. L'equilibrio del consumatore è un equilibrio microeconomico parziale derigante dalla scelta delle quantità dei beni acquistate dal singolo consumatore sulla base delle proprie preferenze individuali.

L'equilibrio nella storia del pensiero economico

Il concetto di equilibrio economico viene affrontato da diversi autori economici.

Il primo a formalizzare la nozione è l'economista classico Adam Smith con il concetto della "mano invisibile".

La mano invisibile è una metafora utilizzata per indicare la determinazione del prezzo di mercato da parte dei comportamenti individuali di tutti ( mano invisibile ).

Il concetto di equilibrio viene successivamente ripreso dagli economisti classici per spiegare la teoria dell'equilibrio e la teoria dell'allocazione delle risorse mediante un'unica teoria.

Gli economisti neoclassici marginalisti introducono la nozione di equilibrio negli studi di economia politica prendendo spunto dalla nozione di equilibrio fisico-matematico.

https://www.okpedia.it/equilibrio_economico



Equilibrio