Interdipendenza dei mercati

I mercati sono interdipendenti tra loro. Non esiste un mercato indipendente da tutti gli altri.

I limiti dell'analisi parziale. L'analisi parziale studia le condizioni di equilibrio di un singolo mercato. Tuttavia, un mercato in equilibrio ( domanda = offerta ) non può considerarsi tale se non sono contemporaneamente in equilibrio anche i mercati a cui è collegato a monte o a valle.

Le cause dell'interdipendenza dei mercati

Le principali ragioni dell'interdipendenza dei mercati sono le seguenti:

  1. Fattori produttivi in comune. Qualsiasi processo produttivo utilizza fattori produttivi che sono utilizzati anche dalle imprese che operano in altri mercati. Pertanto, il prezzo dei fattori è influenzato anche dalla domanda degli altri mercati.
    il caso di un fattore produttivo in comune
  2. Beni sostituti. Il prezzo di un prodotto è influenzato dalle variazioni di prezzo dei beni sostituti.

    Esempio. L'olio e la margarina sono beni sostituti. Se non è in equilibrio il mercato dell'olio, l'equilibrio del mercato della margarina è instabile. E viceversa.

  3. Beni complementari. Il prezzo di un prodotto è influenzato dalle variazioni di prezzo dei beni complementari.

    Esempio. Il caffè e lo zucchero sono beni complementari perché sono consumati insieme. Se non è in equilibrio il mercato dello zucchero, l'equilibrio sul mercato del caffè è instabile. E viceversa.

La struttura dei mercati interconnessi

In un sistema economico i mercati sono interconnessi tra loro.

L'intensità della connessione dipende dalla relazione merceologica, dalle abitudini di consumo o dai processi produttivi.

la struttura dei mercati e le relazioni merceologiche

L'insieme dei mercati compone una complessa struttura di relazioni economiche.

Una perturbazione nata in un singolo mercato si ripercuote anche sui mercati collegati.

la perturbazione si trasmette da un mercato sugli altri collegati tramite una rete di connessioni

Nota. Se i mercati collegati sono in equilibrio, la perturbazione esterna li riporta in disequilibrio. Questo alimenta un processo continuo e dinamico di aggiustamento delle decisioni.

L'analisi dell'equilibrio generale

L'interdipendenza dei mercati è alla base degli studi sull'equilibrio economico generale di Leon Walras e Vilfredo Pareto.

Secondo Walras, il sistema è in equilibrio economico generale ( EEG ) sono in equilibrio N-1 mercati.

Nota. Se il sistema economico è composto da N mercati e N-1 sono in equilibrio, allora è in equilibrio anche l'ennesimo mercato.

Sull'interdipendenza dei mercati si fonda anche la legge degli sbocchi formulata da Jean Baptiste Say nel XIX secolo.

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Mercato

Equilibrio

Forme di mercato

Concentrazione del mercato


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