OkPedia  | Home | Pensione | pdfStampa | pdfPDF |

Totalizzazione pensione

La totalizzazione della pensione è il cumulo dei periodi contributivi versati in diverse gestioni, casse e fondi previdenziali allo scopo di raggiungere il requisito minimo per accedere al trattamento pensionistico. La totalizzazione è una procedura utile per i lavoratori che hanno cambiato molte volte la propria occupazione nel corso della vita lavorativa. Possono ricorrere alla totalizzazione sia i lavoratori dipendenti che i lavoratori autonomi e i liberi professionisti, iscritti a più forme di assicurazione obbligatoria. La totalizzazione è una procedura gratuita. Fino al 2011 la totalizzazione era limitata a periodi di lavoro non inferiori a tre anni. La riforma del sistema pensionistico della legge 201/2011 (cd riforma Monti-Fornero) ha eliminato questo limite minimo, consentendo a tutti i lavoratori di non perdere i versamenti contributivi relativi a periodi di lavoro più brevi. La totalizzazione si distingue dalla ricongiunzione che, viceversa, oltre ad essere a titolo oneroso per il lavoratore consente di trasferire i contributi previdenziali da una gestione ad un'altra ( okpedia ).

condividi



 
 
commenti






faq

  1. Cosa è la totalizzazione della pensione? La totalizzazione della pensione è una operazione che permette di cumulare tutti i contributi previdenziali versati in casse diverse. La totalizzazione è pertanto una somma di tutti i contributi che il lavoratore compie per accedere ai requisiti minimi di accesso dell'assegno di pensione. In genere la totalizzazione viene effettuata da quei lavoratori che nel corso della vita hanno avuto esperienze lavorative sia come lavoratori dipendenti e sia come lavoratori autonomi o collaboratori. Con la flessibilità e la precarizzazione del lavoro è infatti molto più frequente che in passato maturare esperienze lavorative diverse sotto diverse gestioni. Ad esempio, un lavoratore può inizialmente lavorare come lavoratore a progetto versando i contributi nella gestione separata, successivamente viene assunto come lavoratore dipendente ed inizia a versare i contributi nel fondo previdenziale Inps, infine può decidere di mettersi in proprio come libero professionista versando i relativi contributi nella cassa previdenziale speciale. La totalizzazione della pensione permette di sommare tutti questi contributi per computare gli anni di lavoro della persona e l'entità dei versamenti.
  2. E' possibile totalizzare soltanto i periodi di lavoro di almeno tre anni? In passato, prima del 2011, era possibile computare soltanto i periodi di lavoro con una durata almeno pari a 3 anni. Tutti i periodi inferiori erano esclusi dalla totalizzazione, in altre parole erano persi. Con la riforma Fornero (legge n.201 del 2011) è stato finalmente eliminato questo limite minimo che penalizzava soprattutto gli anni delle prime esperienze giovanili ed i lavoratori precari costretti a cambiare lavoro molto di frequente. La legge Fornero consente di totalizzare anche i periodi di lavoro inferiori a tre anni.