L'impero bizantino

L'impero bizantino è l'evoluzione storica dell'impero romano di oriente dopo la caduta dell'impero romano di occidente ( 476 ). L'impero è detto bizantino in quanto la sua capitale, Costantinopoli, sorge sul sito dell'antica città greca di Bisanzio ( l'attuale Istanbul in Turchia ).

Le differenze tra impero bizantino e impero romano di occidente

L'impero romano d'oriente sopravvive alle invasioni barbariche, grazie alla sua maggiore ricchezza e potenza militare portando avanti la cultura, le istituzioni e la civiltà romana.

Pur avendo una medesima origine, la civiltà bizantina intraprende comunque un percorso storico-culturale distinto rispetto a quello occidentale e raggiunge livelli elevati di espressione artistici e culturali.

Il cesaropapismo

L'impero gode di istituzioni forti e stabili, rette da un monarca ( imperatore o basileus ) e da una fitta struttura gerarchico-burocratica in cui i poteri religiosi si intrecciano con i poteri temporali. L'imperatore è esso stesso un monarca ma anche un esponente importante della chiesa, il lungotenente di Dio sulla Terra ( cesaropapismo ).

Al cesaropapismo bizantino si oppone la chiesa di Roma.

Il rapporto tra il potere temporale e spirituale viene definito in una lettera inviata da papa Gelasio I all'imperatore Anastasio, successore di Zenone nel V secolo. Nella lettera il papa ribadisce la distinzione tra le due sfere e la supremazia del potere spirituale della chiesa ( teocrazia ). La teocrazia della chiesa romana si contrappone al cesaropapismo dei bizantini.

Il contrasto teologico tra cesaropapismo e teocrazia sfocia nella rottura definitiva tra ortodossi e cattolici nello scisma del 1054.

Le minacce esterne dell'impero bizantino

Le principali minacce dell'impero bizantino provengono dal Vicino Oriente. Le continue lotte con i persiani e la dissidenza delle popolazioni in Siria e Egitto indeboliscono l'impero nel tempo. Dal Vicino Oriente arriva anche la pressione degli ottomani e degli arabi che nel 1453 culmina con la caduta di Costantinopoli e con la fine dell'impero bizantino.

La storia dell'impero bizantino

  • La guerra gotica ( VI secolo ). Nel VI secolo l'imperatore bizantino Giustiniano I riconquista i territori dell'impero romano occidentale sconfiggendo i vandali in Africa e gli ostrogoti in Italia ( guerra gotica ).
  • La crisi dell'impero bizantino ( VI secolo ). Dopo la morte di Giustiniano ( 565 ) l'impero bizantino conosce un periodo di profonda crisi. Sul confine occidentale i longobardi invadono l'Italia mentre gli avari occupano la regione del Danubio. I mori avanzano in nord Africa. L'esercito imperiale di Bisanzio non interviene a difesa dei regni alleati e dei territori bizantini occidentali in Europa e Africa.
  • La guerra persiana ( VI-VII secolo ). Sul confine orientale i persiani espandono i propri territori occupando l'Egitto e la Siria. La stessa città di Gerusalemme viene occupata e saccheggiata. Gli slavi approfittano del momento di debolezza dell'impero bizantino per occupare i Balcani. I bizantini riconquistano i territori perduti sotto la guida dell'imperatore Eraclio e sconfiggono definitivamente i persiani nella battaglia di Ninive del 628. Tuttavia, sia i bizantini che i persiani escono fortemente indeboliti dalla guerra.
  • L'espansione araba ( VII secolo ). Nel VII secolo gli arabi approfittano della debolezza persiana e bizantina, sconfiggono l'impero persiano ed espandono i propri territori in Siria, Egitto e Palestina, arrivando fino a compiere delle incursioni nei pressi di Bisanzio ( Costantinopoli ). Gli arabi conquistano anche le isole di Rodi e Cipro. Nel VIII secolo i confini più esterni dell'impero bizantino sono ridotti all'Asia Minore e ad alcuni territori nei Balcani e in Italia. Nei secoli successivi i bizantini e gli arabi alternano periodi di pace e di guerra.
  • La lotta iconoclasta ( VIII - IX secolo ). Nel VIII secolo l'imperatore Leone III Isaurico proibisce il culto delle immagine sacre ( icone ) ordinando la distruzione di molti luoghi di culto e monasteri. La lotta iconoclasta causa una profonda crisi religiosa e la dura condanna da parte della Chiesa. Soltanto dopo un secolo, nel IX secolo, il culto delle immagini viene riammesso per volontà dell'imperatrice Teodora ( 843 ).
  • Dinastia amoriana ( IX secolo ). Dal 820 al 867 si succedono gli imperatori della dinastia amoriana. È un periodo di profonda instabilità, contrasti interni e continui conflitti bellici. Il susseguirsi delle guerre aumenta il potere politico dei militari e dei generali sulla società bizantina.
  • L'espansione bizantina nel X-XI secolo. Nel 867 sale al potere Basilio II ( dinastia macedone ). L'imperatore pone fine alle lotte politiche e ai contrasti interni. Sotto la guida degli imperatori della dinastia macedone l'impero bizantino conosce un nuovo periodo di stabilità e di espansione. L'esercito ottiene diverse vittorie militari sul campo di battaglia contro gli arabi e sulle coste del Mar Adriatico. Nel X secolo i bizantini riconquistano l'isola di Creta dagli arabi e molti territori orientali. In occidente i bizantini sconfiggono i bulgari e si riappropriano delle regioni sul Danubio. All'inizio dell'anno mille i confini dell'impero bizantino si estendono nuovamente dal Danubio alla Mesopotamia.
  • Lo Scisma della Chiesa d'oriente e di occidente. I contrasti teologici tra l'impero bizantino e la chiesa cattolica romana culminano nel 1054 quando la Chiesa ortodossa orientale si separa definitivamente da quella cattolico-romana ( Chiesa occidentale ). Nel corso dei secoli le due Chiese sono spesso divise sul piano teologico e religioso. La definitiva rottura dei rapporti ( scisma ) si verifica nel 1054 quando le due Chiese si scomunicano reciprocamente. La Chiesta d'oriente non riconosce l'autorità del vescovo di Roma ( papa ) e la formula del filioque aggiunta dalla Chiesa latina al Credo niceno-costantinopolitano.
  • Dinastia dei Commeni ( XI-XII secolo ). Dal 1057 al 1185 regnano gli imperatori della dinastia dei Commeni. L'impero bizantino entra in un nuovo periodo di instabilità, lotte per il potere e di contrasti interni che lo indeboliscono nei confronti dei nemici esterni.
  • L'invasione turca ( XII secolo ). I turchi approfittano dell'indebolimento dell'impero per conquistare i territori dell'Asia Minore. Per difendersi dall'invasione turca l'imperatore Alessio I chiede aiuto ai crociati e ai re dell'occidente. Dopo alterne vicende i bizantini sono sconfitti dai turchi nel 1176 a Myriocefale.
  • Dinastia degli Angeli ( XII secolo ). A seguito della sconfitta contro i turchi, la dinastia dei Commeni viene cacciata. Dal 1185 al 1204 l'impero è governato dagli imperatori della dinastia degli Angeli. Tuttavia, l'impero bizantino è ormai ridotto a poche regioni e regni frammentati sotto la continua pressione dei turchi a oriente, dei serbi e dei bulgari a occidente.
  • L'impero Latino di Oriente ( XIII secolo ). Nel 1204 la città di Bisanzio viene conquistata dai latini nel corso della IV crociata. L'imperatore bizantino Isacco II viene deposto. Al suo posto si insedia come imperatore Baldovino di Fiandra, dando vita all'Impero Latino d'Oriente. L'evento segna un'ulteriore frammentazione dell'impero bizantino. Gran parte dei territori vengono spartiti tra veneziani, crociati e regnanti greci.
  • Dinastia dei Paleologhi ( XIII -XV secolo ). A partire dal il 1222 i re di Nicea riunificano i territori bizantini in Grecia. La riunificazione dell'impero bizantino si completa nel 1261 quando il re Michele Paleologo riesce a cacciare i Latini da Bisanzio / Costantinopoli. Tuttavia, ciò che resta dell'impero bizantino sotto la dinastia dei Paleologhi è ormai soltanto un piccolo stato, continuamente pressato dagli arabi e ottomani a oriente e dai serbi a occidente.
  • I turchi ottomani conquistano Nicea ( XIV secolo ). Nel 1330 i turchi-ottomani conquistano la città di Nicea. Con la caduta di Nicea l'impero bizantino è ormai ridotto ai soli territori della città di Costantinopoli.
  • Assedio e caduta di Costantinopoli ( XV secolo ). L'espansione continua dei turchi ottomani comprime ulteriormente il territorio bizantino alla sola città di Costantinopoli che viene conquistata nel 1453 dal sultano Maometto II dopo un lungo assedio da parte delle truppe arabe e turco-ottomane.

Con la caduta di Costantinopoli ( Bisanzio ) si conclude la storia millenaria dell'impero bizantino e dell'impero romano d'oriente.

La fine della storia medioevale e l'inizio della storia moderna

Nella storiografia la caduta di Costantinopoli nel 1453 segna la fine della storia medievale e l'inizio della storia moderna.

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