Antoine Augustin Cournot

Augustin Cournot Antoine Augustin Cournot è un economista, filosofo e matematico francese del XIX secolo. Nasce a Gray ( Haute-Saone ) nel 1801. Effettua gli studi alla Scuola normale superiore di Parigi e, dopo aver conseguito il diploma, ottiene una cattedra di analisi matematica presso l'università di Lione grazie all'interessamento di Poisson. Ben presto abbandona l'insegnamento per dedicarsi a ruoli amministrativi. Muore a Parigi nel 1877.

Cournot nella storia del pensiero economico

Cournot è uno dei primi economisti a costruire dei modelli economici basati sul rigore formale dell'analisi matematica. Nello studio dell'economia politica si distingue soprattutto per il suo approccio matematico.

Un precursore del marginalismo e dell'economia matematica

Pur vivendo in un'epoca in cui la scuola classica ricardiana è ancora molto diffusa e dominante, Cournot anticipa molti principi e strumenti della scuola neoclassica, di cui è un precursore.

E' uno dei primi economisti ad approfondire il comportamento delle imprese in diverse condizioni di mercato. Studia il meccanismo e le condizioni di equilibrio nei mercati non concorrenziali ed elabora una teoria sull'oligopolio e sul duopolio.

È anche uno dei primi ad affrontare l'argomento della scala di produzione.

La funzione di domanda

E' il primo a descrivere e definire la funzione di domanda. Cournot la utilizza per costruire la domanda in regime di monopolio. La funzione della domanda di Cournot si basa sul legame tra il prezzo (p) e la quantità domandata del bene (D).

D=f(p)

Questa funzione è la stessa che ancora oggi si trova nei manuali di microeconomia.

Introduce l'utilizzo di diversi strumenti matematici, come le funzioni del costo marginale e del ricavo marginale, della spesa totale, e concetti come l'elasticità della domanda. Calcola il costo e il ricavo marginale mediante la derivata prima dei costi ( C' ) e dei ricavi di impresa ( R' ).

Queste anticipazioni di Cournot trovano ampio seguito nelle generazioni successive di economisti. Cournot è considerato un precursore del marginalismo.

Nota. Malgrado questi suoi contributi, le teorie economiche di Cournot passano quasi inosservate nella sua epoca. Al punto che lo stesso autore preferisce di concentrare i suoi studi soprattutto in ambito matematico e trascurare la ricerca economica. I suoi contributi in campo economico sono riscoperti e apprezzati dalla futura scuola neoclassica dell'economia e dagli economisti del XX secolo.

L'eredità classica francese di Jean Baptiste Say

Augustin Cournot eredita la tradizione della teoria classica francese di Jean Baptiste Say. Tra i due economisti francesi si notano alcuni elementi di continuità e altri di rottura.

Come Say anche Cournot rigetta la teoria valore-lavoro della scuola classica, sia di quella basata sul lavoro contenuto che di quella sul lavoro comandato, e la sostituisce con una teoria del valore determinato dalle forze di mercato.

Tuttavia, a differenza di Say, Augustin Cournot non abbraccia una teoria utilitaristica del valore, in quanto ritiene l'utilità come una grandezza non misurabile. Preferisce approfondire la conoscenza dei meccanismi di determinazione dei prezzi di mercato, rinunciando del tutto a indagare sulle cause del valore.

L'equilibrio monopolistico

Cournot è anche il primo a determinare l'equilibrio del monopolista nel punto ( punto di Cournot ) in cui il ricavo marginale eguaglia il costo marginale, dove il monopolista ottiene il massimo reddito netto.

EQUILIBRIO DI MONOPOLIO

L'economista francese dimostra che la massimizzazione del profitto di impresa si ottiene quando il costo marginale eguaglia il ricavo marginale ( CM=RM ) e la derivata seconda della funzione del profitto è negativa.

L'equilibrio di concorrenza

Cournot fornisce anche una definizione di equilibrio concorrenziale. Secondo l'economista l'equilibrio in un mercato di concorrenza perfetta è determinato nel punto in cui il prezzo eguaglia il ricavo marginale.

Il modello di cournot: l'equilibrio di duopolio non collusivo

Nel 1838 Cournot elabora anche un modello matematico per spiegare l'equilibrio di duopolio, un mercato in cui operano due imprese. Il suo studio influenza le successive teorie dell'oligopolio non collusivo e anticipa molti aspetti della futura teoria dei giochi nel XX secolo.

Nel modello di Cournot sono presenti due imprese che competono l'una contro l'altra per massimizzare il profitto attuando un comportamento non collusivo.

Ogni impresa decide la quantità di produzione per massimizzare il suo profitto, considerando come fattore decisionale ( parametro ) anche la quantità prodotta dall'impresa rivale. A ogni variazione di quantità del competitor, l'azienda modifica e adegua la propria quantità di produzione.

Questo comportamento è rappresentato graficamente tramite le curve di reazione che esprimono sul diagramma cartesiano la funzione di reazione di ogni impresa, ossia la quantità di produzione ottimale per il duopolista A al variare della quantità di produzione del suo competitor B.

EQUILIBRIO DI COURNOT

L'equilibrio di Cournot si verifica nel punto in cui entrambe le aziende non hanno più alcun incentivo a variare la produzione. Nella rappresentazione grafica l'equilibrio di Cournot si verifica nel punto di intersezione tra le due curve di reazione.

Nota. Nella moderna teoria dei giochi l'equilibrio di Cournot è un equilibrio di Nash.

Le curve di reazione consentono anche di analizzare la stabilità dell'equilibrio e il processo dinamico di aggiustamento delle decisioni verso l'equilibrio di Cournot.

Nota. Una delle principali critiche alla congettura cournotiana riguarda lo scarso realismo del comportamento dinamico dei due agenti duopolisti, i quali si comportano in modo meccanico senza imparare nulla dall'esperienza. A partire da queste critiche, successivamente sono nati altri modelli economici di duopolio più evoluti, come l'equilibrio di Bertrand, l'equilibrio di Stackelberg e, infine, l'equilibrio di Nash.

Il modello di Cournot è usato anche per spiegare il processo di aggiustamento in un mercato oligopolistico, composto da più di due imprese. Nel caso estremo di infinite imprese, l'equilibrio di Cournot coincide con l'equilibrio di concorrenza perfetta.

La teoria della probabilità di Cournot

Cournot sviluppa diversi contributi alla teoria della probabilità, È il primo matematico a distinguere tra la probabilità oggettiva e soggettiva.

  1. La probabilità oggettiva ( o probabilità a posteriori ) è quella in cui le frequenze sono note. Esempio. Il lancio di un dado ha sempre una probabilità su sei di mostrare una particolare faccia. Questa probabilità si conosce sia ex-ante che ex-post. È calcolabile a partire da una certezza oggettiva.
  2. La probabilità soggettiva è quella in cui non si conosce la probabilità degli eventi in futuri, in quanto l'individuo si trova in condizioni di ignoranza individuale e non le conosce con certezza oggettiva. Deve, quindi, ricorrere a una stima delle probabilità.

Gli studi filosofici di Cournot

Il posizione filosofica di Cournot si fonda sul pensiero scientifico, sul probabilismo e sullo studio del caso. Riduce le ipotesi a semplici funzioni di fatti empirici da analizzare.

Le opere di Cournot

  1. Ricerche sui principi matematici della teoria della ricchezza ( 1838 )
  2. Esposizione della teoria delle possibilità e delle probabilità ( 1843 )
  3. Principi di teoria della ricchezza ( 1863 )
  4. Rassegna sommaria delle dottrine economiche ( 1877 )

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  1. La scuola neoclassica
  2. La rivoluzione marginalista
  3. L'individualismo metodologico