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Disoccupazione frizionale

La disoccupazione frizionale è una forma di disoccupazione temporanea, generata dalle imperfezioni del mercato del lavoro. Questo tipo di disoccupazione è detta "frizionale" in quanto ha origine dal normale turn over dei lavoratori e dalla difficoltà della domanda di lavoro di incontrare l'offerta di lavoro in poco tempo, a causa della scarsa mobilità geografica e professionale dei lavoratori da una qualifica a un'altra e dalla scarsità delle informazioni. Queste frizioni rendono difficoltoso il collocamento immediato dei disoccupati nei posti di lavoro disponibili e il processo di matching ( abbinamento ) tra i posti di lavoro disponibili e i lavoratori in cerca di occupazione. I principali fattori determinanti della disoccupazione frizionali sono la durata della ricerca del lavoro e la dinamicità del mercato dei beni e dei servizi.

  • Durata della ricerca di lavoro. La disoccupazione frizione è correlata positivamente con il tempo impiegato per trovare un nuovo lavoro. Quanto più i lavoratori in cerca di occupazione sono disposti ad attendere la migliore occasione, prima di accettare un impiego, tanto maggiore è la disoccupazione frizionale nel sistema economico. La durata della ricerca di lavoro è influenzata da diversi fattori che ostacolano il collocamento al lavoro in tempi rapidi ( disoccupazione frizionale ). In particolar modo dalla scarsità delle informazioni e dalle aspettative dei lavoratori.

    • Scarsità informazioni. I lavoratori e i datori di lavori di lavoro non hanno accesso completo alle informazioni su chi ricerca e chi offre lavoro. Le informazioni si diffondono con lentezza. La scarsità delle informazioni è un evidente ostacolo all'incontro della domanda e dell'offerta di lavoro. Ciò determina un prolungamento della durata della ricerca di lavoro.
    • Aspettative del lavoratore. Le aspettative del lavoratore influenzano la durata della ricerca di lavoro. Quanto maggiori sono le aspettative del lavoratore, tanto più questi sarà spinto a prolungare il tempo della ricerca di lavoro per poter trovare un'occupazione adeguata.
    • Mercato del lavoro differenziato. Nel mercato del lavoro possono sussistere delle differenze tra le qualità ( caratteristiche ) richieste dai datori di lavoro e le capacità ( skill ) dei singoli lavoratori alla ricerca di impiego. Quanto più il mercato del lavoro è differenziato, tanto più è complesso e prolungato il processo della ricerca di lavoro.
    • Sussidio di disoccupazione. Il sussidio di disoccupazione ha un effetto perverso sul tasso di disoccupazione frizionale. Il sussidio di disoccupazione ha gli stessi effetti di un'assicurazione temporanea contro la perdita dell'occupazione. Il disoccupato che beneficia del sussidio potrebbe rifiutare le prime occasioni di lavoro, se considerate poco attraenti o non adeguate, e prolungare la durata della ricerca di lavoro. Questo comportamento contribuisce ad aumentare la disoccupazione frizionale.
  • Dinamicità del mercato dei beni e dei servizi. Il mercato non è un sistema statico bensì dinamico. La domanda di beni e servizi muta costantemente, spinta dai mutamenti nelle preferenze dei consumatori e dalle innovazioni tecnologiche. Ciò determina dei cambiamenti continui nella struttura produttiva del sistema economica e una quota di disoccupazione "frizionale", necessaria per consentire i trasferimenti dei lavoratori in esubero verso le nuove occupazioni.

La disoccupazione frizionale è un fenomeno economico di breve periodo ed è difficilmente eliminabile dal policy maker con interventi di politica economica. È possibile ridurre la quota di disoccupazione frizionale in un sistema economico soltanto migliorando l'efficienza del mercato del lavoro, rimuovendo le barriere al funzionamento che ostacolano l'incontro tra domanda e offerta di lavoro e agevolando l'accesso alle informazioni sia ai lavoratori che ai datori di lavoro, ad esempio mediante servizi di collocamento più efficienti.

Job search Theory. La disoccupazione frizionale è un oggetto di studio della job search theory, una teoria economica che analizza il processo dinamico della ricerca del lavoro e della formazione dei salari da corrispondere per ricoprire una determinata mansione.

Frequenza cambiamento di lavoro. La disoccupazione frizionale è correlata positivamente con la frequenza con la quale i lavoratori cambiano lavoro. Quanto più frequentemente i lavoratori cambiano lavoro, tanto maggiore è la disoccupazione frizionale nel sistema economico.

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