Risorse rinnovabili

Le risorse rinnovabili si possono riprodurre nel tempo. La quantità di risorse consumate viene quindi rimpiazzata dalla quantità delle risorse rigenerate. Esempi di risorse rinnovabili sono i prodotti agricoli e forestali (legno) e i prodotti di origine animale (carne). La quantità della risorsa rinnovabile (stock) resta immutata nel tempo quando il tasso di consumo (o tasso di sfruttamento) è uguale al tasso di rigenerazione naturale della risorsa. Nel disegno seguente abbiamo preso come esempio di risorsa rinnovabile una vasca d'acqua con un flusso in entrata e un flusso in uscita. La quantità di acqua della vasca non cambia se i due flussi si equivalgono. La stessa logica può essere applicata ad altre risorse naturali come un bosco, un gregge, le attività di caccia e pesca ecc.

RISORSA RINNOVABILE

In questa definizione generale di risorsa rinnovabile sono presenti sia grandezze in termini di stock e sia di flusso. La grandezza di stock è la quantità assoluta della risorsa (es. numero di alberi della foresta). Le grandezze in termini di flusso sono le quantità consumate e rigenerate della risorsa. Ad esempio, il numero degli alberi tagliati e quello degli alberi piantati in un anno nella stessa foresta. In caso di eccessivo sfruttamento alcune risorse rinnovabili possono trasformarsi in risorse rinnovabili esauribili.

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