Il medioevo

Nella periodizzazione della storica più diffusa, il medioevo è un periodo compreso tra la caduta dell'impero romano d'occidente ( 476 d.C. ) e la scoperta dell'America ( 1492 ).

Quando inizia il medioevo

L'inizio del medioevo è normalmente associato alla deposizione a Roma dell'ultimo imperatore romano di occidente Romolo Augustolo, compiuta nel 476 d.C. da parte del barbaro Odoacre.

Dopo la deposizione Odoacre non nomina un nuovo imperatore ma invia le insegne imperiali romane a Zenone, l'imperatore romano di oriente a Costantinopoli.

Nella storiografia questo gesto segna ufficialmente la caduta dell'impero romano e l'inizio del medioevo.

Quando finisce il medioevo

Secondo una periodizzazione storica, la fine del medioevo è associata alla scoperta dell'America ad opera di Cristoforo Colombo nel 1492. È quella comunemente accettata nella storiografia italiana.

Questa periodizzazione non è comunque accettata da tutti.

Altre correnti storiografiche usano un punto di riferimento alternativo come la rottura dell'unità mediterranea nel 750 d.C. a seguito dell'espansione araba ( H.Pirenne ).

Altri storici associano la fine del medioevo alla caduta dell'impero bizantino nel 1453.

Nella storiografia francese ( scuola francese di Annales ) si preferisce seguire una linea di continuità tra il Basso Medioevo ( XIV-XV sec. ) e l'Età moderna, prendendo come riferimento il processo di formazione dello Stato moderno.

In tutti i casi si tratta comunque di un limite cronologico convenzionale. È utilizzato nella storiografia per distinguere due epoche caratterizzate da profonde diversità storiche, sociali e culturali.

Quale periodo segue dopo il medioevo

La fine del medioevo coincide con l'inizio dell'età moderna. Nel XV secolo una serie di eventi e avvenimenti trasformano radicalmente la società e i costumi europei.

Quali eventi storici segnano la fine del medioevo

  1. Scoperte geografiche. Le scoperte geografiche dei nuovi continenti aprono nuove vie commerciali ed economiche verso occidente, attraverso l'Oceano Atlantico, mettendo in crisi le antiche rotte orientali.
  2. Ascesa della classe borghese mercantile. Il commercio internazionale agevola l'ascesa e l'arricchimento della classe borghese mercantile e manifatturiera che conquista maggiore influenza sulle scelte politiche, religiose e culturali.
  3. Formazione degli Stati nazionali. In Europa si formano i primi Stati nazionali unitari ( Francia, Inghilterra, Spagna, Impero asburgico ) rette da monarchie che si sostituiscono alle vecchie aristocrazie feudali dei nobili e degli ecclesiastici.
  4. Il progresso scientifico. Si registra un nuovo slancio verso il progresso scientifico e lo sviluppo delle tecniche. Questo favorisce anche la diffusione di un pensiero critico nei confronti del dogma religioso e delle verità indiscutibili di Aristotele e dei padri della chiesa cattolica.
  5. La riforma protestante. Il potere temporale della chiesa cattolica, una delle principali caratteristiche del medioevo, viene ridimensionato con la riforma protestante, lo scisma luterano e il calvinismo. La riforma protestante introduce una nuova etica in cui il profitto e la produttività non sono più condannati dalla religione ma sostenuti come un dono divino. Questo risponde alle esigenze della nascente classe borghese e agevola la diffusione del capitalismo mercantile.
  6. Umanesimo. Con l'Umanesimo l'uomo riscopre i classici della cultura greca e latina. Questo movimento culturale pone le basi del Rinascimento.

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Storia medievale

  1. Il medioevo
  2. I bizantini
  3. Gli arabi
  4. Il feudalesimo