Piccola e media impresa ( PMI )

La piccola e media impresa è una tipologie di impresa indipedente caratterizzata da una dimensione aziendale, produttiva ed economico-finanziaria intermedia tra le piccole e grandi imprese. Sono anche conosciute con l'acronimo PMI e, in ambito internazionale, con il termine inglese SMB ( Small or Medium sized Business ). Le piccole e medie imprese non posseggono una struttura produttiva e risorse finanziari tali da poter affrontare la concorrenza globale e internazionale, ciò nonostante svolgono un importante ruolo nel tessuto produttivo e occupazionale di un paese. Per questa ragione beneficiano spesso di piani di sostegno da parte dei governi nazionali e locali. In molti casi le piccole e medie imprese raggiungono elevati livelli di specializzazione e di eccellenza in particolare nicchie di mercato. Le piccole e medie imprese sono indipendenti dalle altre. A seconda delle normative di riferimento, le PMI sono tali soltanto se la quota di controllo da parte delle grandi imprese è limitata. Le piccole e medie imprese sono caratterizzate anche da un accesso al credito limitato e difficoltà ad attrarre capitali. Nell'insieme delle imprese PMI sono incluse le piccole imprese e le medie imprese.

  • Piccola impresa. Si parla di piccola impresa quando la dimensione aziendale è limitata a non oltre 50 dipendenti, con un fatturato entro i 10 milioni di euro oppure uno stato patrimoniale non superiore a 10 milioni di euro.
  • Media impresa. Si parla di media impresa quando l'impresa occupa un numero di dipendenti inferiore a 250, ha un fatturato non superiore a 50 milioni di euro o un patrimonio non superiore a 43 milioni di euro. Secondo la definizione europea una piccola e media impresa per definirsi tale non può essere controllata, per oltre il 25%, da grandi aziende.

I requisiti di appartenenza all'insieme delle piccole e medie imprese consente all'impresa di godere di eventuali agevolazioni o sovvenzioni comunitarie e nazionali. Nel computo della dimensione aziendale devono essere prese in considerazione anche le caratteristiche delle imprese controllate dalla piccola e media impresa, quando la partecipazione alle altre imprese è superiore al 25%. Dal punto di vista organizzativo, una piccola e media impresa è caratterizzata da un'organizzazione aziendale strettamente controllata da un numero limitato di manager e/o dall'imprenditore in prima persona. Ciò consente alla piccola e media impresa di adottare una politica di gestione differente rispetto alla grande impresa, più focalizzata sulla qualità del prodotto finale. Nell'Unione europea la definizione di piccola è disciplinata dalla 96/280/CE del 3 aprile 1996 e, successivamente, dalla raccomandazione 1442 del 6 maggio 2003.

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note


  • Aiuti pubblici alle PMI. Nell'Unione europea i governi non possono adottare politiche e aiuti di Stato nei confronti delle grandi aziende. E', invece, possibile attuare dei piani di sostegno per la piccola e media impresa senza alcuna violazione sulla normativa sugli aiuti di Stati. In base alla normativa europea una piccola e media impresa non deve superare i 250 dipendenti, avere un fatturato non superiore a 20 milioni di euro e non essere controllata per il 20% da una grande impresa.
  • Piccola impresa nell'Unione europea. Nell'Unione europea secondo la 96/280/CE le piccole e medie imprese hanno meno di 250 lavoratori dipendenti, un volume di affari ( fatturato ) non superiore a 40 milioni di euro e uno stato patrimoniale non superiore a 27 milioni di euro.

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