Impresa e azienda familiare

Un'azienda familiare è composta da tutti i soggetti del nucleo familiare, dai altri parenti esterni al nucleo che offrono il proprio contributo e prestano la propria opera nell'azienda, e da collaboratori esterni che vi lavorano come lavoratori dipendenti. Ogni persona svolge un'attività economica all'interno dell'impresa.

Lo scopo dell'azienda familiare è la soddisfazione dei bisogni economici della famiglia, che costituisce l'elemento centrale dell'istituto. Il patrimonio dell'azienda familiare è composto da tutti i beni di proprietà della famiglia.

L'azienda familiare è caratterizzata da un'organizzazione informale. I compiti e le responsabiltà sono suddivise tra i soggetti e tra i vari componenti della famiglia, ma generalmente non sono quasi mai assegnate per iscritto.

La gestione economica dell'azienda familiare

La gestione economica di un'azienda familiare è molto simile al bilancio di una famiglia con entrate e uscite ordinarie e straordinarie, alle quali si affianca l'attività produttiva dell'impresa.

La gestione dell'impresa familiare è condizionata all'economicità, le entrate devono sempre essere uguali o superiori alle spese. L'obiettivo dell'impresa non è il profitto bensì la soddisfazione dei bisogni economici della famiglia.

L'eventuale eccesso di entrate rispetto alle spese si traduce in risparmio. La seguente tabella di okpedia mostra le principali entrate e uscite dell'azienda familiare.

la gestione economica di una impresa familiare

Le entrate dell'azienda familiare

Le entrate dell'azienda familiare possono essere ordinarie o straordinarie.

  • Entrate ordinarie. Le entrate ordinarie sono generalmente le rendite provenienti dal lavoro ( es. salario o stipendio ), dal capitale ( es. interessi attivi sui prestiti, fitto di beni ceduti in uso a terzi, ecc. ) e dalla terra ( frutti naturali, affitto sulla terra ceduta in uso a terzi, ecc. ).
  • Entrate straordinarie. Le entrate straordinarie sono generate da eventi occasionali che non si ripetono regolarmente. Un esempio di entrata straordinaria è l'eredità, una vincita o la vendita di una parte del patrimonio immobiliare.

Le spese dell'azienda familiare

Le spese dell'azienda familiare possono essere ordinarie o straordinarie.

  • Spese ordinarie ( spese correnti ). Le spese correnti sono beni e servizi la cui utilità si esaurisce nel momento dell'utilizzo del bene quando si acquista il bene. Alcuni esempi di spese correnti sono la bolletta dell'energia, l'acquisto dei generi alimentari, le spese telefoniche, ecc.
  • Spese straordinarie ( spese in conto capitale ). Le spese in conto capitale sono beni la cui utilità si prolunga nel tempo, in più esercizi economici, e non si esaurisce completamente nel momento dell'acquisto. Alcuni esempi di spese straordinarie sono l'acquisto di un immobile, di un macchinario o di un'automobile.

L'impresa familiare in Italia

L'impresa familiare è una impresa in cui collaborano il coniuge, i parenti entro il terzo grado e gli affini entro il secondo grado.

L'istituto dell'impresa familiare viene definito dal legislatore nell'articolo 230bis del codice civile ed è disciplinato con le norme della legge 151/1975 sulla riforma del diritto di famiglia.

I familiari partecipano all'impresa in proporzione alla quantità e alla qualità del lavoro prestato, dando il proprio apporto all'attività imprenditoriale.

Nel vincolo di parentela sono inclusi anche i minori e i figli naturali del titolari e non è richiesto alcun obbligo di convivenza nella famiglia del titolare dell'impresa familiare.

Nel caso dei minori, essendo privi della capacità di agire, questi non possono votare direttamente nelle assemblee ma sono rappresentati da chi esercita la patria potestà su di essi.

All'impresa familiare possono partecipare anche persone diverse dai familiari ma in una posizione di lavoro subordinato (es. domestici) e non in qualità di soci.

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