ENERGIA IDROELETTRICA


Energia dalle maree

ENERGIA DALLE MAREEL'energia dalle maree è una fonte di energia rinnovabile ottenuta dallo sfruttamento del naturale spostamento delle masse d'acqua oceaniche ( energia idroelettrica ). È anche detta energia mareomotrice. Il moto delle acque viene convogliato in una serie di conduttore idrauliche per essere tradotto in energia meccanica tramite apposite turbine e, infine, trasformato in energia elettrica dai generatori. Il principio di funzionamento è lo stesso di una centrale idroelettrica ma si basa, prevalentemente, sullo spostamento orizzontale delle grandi masse d'acqua dovuto all'effetto gravitazionale della Luna e del Sole sul nostro pianeta. Le centrali elettriche basate sull'energia delle maree possono essere costruite sui fiumi ( impianto fluviale ad energia dalle maree ) o in mare aperto ( impianto marittimo ad energia dalle maree ). Il rendimento energetico è particolarmente alto nei bacini oceani con un'elevato dislivello in ampiezza verticale tra la bassa marea e l'alta marea, dove è maggiore l'energia potenziale sfruttabile dalle turbine della centrale idroelettrica. Durante la fase di alta marea ( marea crescente ) l'acqua viene raccolta in un bacino artificiale o naturale. Nella fase di bassa marea ( marea calante ) l'acqua defluisce passando attraverso una serie di condutture idrauliche, all'interno delle quali sono presenti le turbine collegate ai generatori elettrici. Nelle conduttore il moto dell'acqua acquisisce pressione e velocità, generando la rotazione delle turbine. Lo sfruttamento del moto delle acque può essere sfruttato sia nella fase di marea calante che nella fase di marea crescente, mediante l'utilizzo di apposite turbine reversibili. Esempi di centrali mareomotrici sono la centrale fluviale di Rance e la centrale fluviale di Saint-Malo, entrambe situate in Francia. La centrale di Saint-Malo è in funzione dagli anni '60 in un punto del fiume Rance ove il dislivello verticale dell'acqua può variare anche di 13 metri a causa delle maree.

Energia rinnovabile. L'energia mareomotrice è una fonte di energia pulita e rinnovabile. È una fonte di energia pulita in quanto non produce gas serra o inquinamento. È una fonte di energia rinnovabile in quanto sfrutta l'energia cinetica dello spostamento delle acque dovute alle maree, un fenomeno naturale che si ripete periodicamente per l'effetto gravitazionale del Sole e della Luna sulle masse d'acqua del nostro pianeta. Lo sfruttamento del moto delle acque non esaurisce la fonte di energia.

Energia intermittente. Come altre fonti di energia rinnovabili anche l'energia mareomotrice è caratterizzata dall'intermittenza e dalla discontinuità. La marea è un fenomeno naturale che si verifica periodicamente a cadenze regolari, in base alle fasi lunari e solari. La produzione di energia raggiunge i suoi livelli massimi nei giorni di maggiore flusso di acqua. Quando il flusso è minimo, invece, lo spostamento della massa d'acqua è insufficiente alla generazione di energia elettrica. In tali giorni la centrale non produce energia ( discontinuità ).

Elevato dislivello di marea. Un altro limite della fonte di energia mareomotrice è la difficoltà di collocazione degli impianti. Soltanto in pochi zone si registra un dislivello di acqua sufficiente a far funzionare le centrale mareomotrici. I siti idonei allo sfruttaento delle forze di marea sono, infatti, molto limitati.

Sedimentazione fluviale. Nelle centrali mareomotrici fluviali la presenza degli impianti sulla foce del fiume può causare la formazione della sedimentazione. Nel corso del tempo le particelle sospese nell'acqua tendono ad accumularsi creando un ostacolo al passaggio dei flussi d'acqua, rendendo necessaria una periodica operazione di manutenzione e di pulizia degli impianti. Questo fenomeno innalza il costo di gestione dell'impianto.

Erosione e paesaggio. Come qualsiasi opera marittima artificiale ( porto, piattaforma, diga, ecc. ) anche la centrale mareomotrice ha un impatto sul flusso naturale dell'acqua e, quindi, sull'erosione della costa e sull'habitat naturale. La presenza degli impianti mareomotrici può, inoltre, essere soggetta a critiche per l'eventuale impatto sul paesaggio.

https://www.okpedia.it/energia_dalle_maree




Idroelettrico