Thomas Gresham

Sir Thomas Gresham è un finanziere inglese del sedicesimo secolo. Nacque a Londra nel 1519 in una famiglia banchieri. Come molti giovani borghesi della sua epoca intraprese la carriera di banchiere-mercante e infine di agente finanziario della corona. Svolse quest'ultima attività ad Anversa per poi diventare consigliere finanziario della corona. Durante la sua carriera accumulò successi e ricchezze. Gresham fece realizzare il Royal Exchange e la borsa di Londra. La sua decennale esperienza nei commerci con l'estero gli consentì di elaborare le prime 'leggi' economiche degne di nota della storia dell'economia. Individuò i 'punti dell'oro' nei movimenti del corso dei cambi. Il suo contributo intellettuale più importante è la legge che ancora oggi porta il suo nome, 'legge di Gresham', in base alla quale la moneta cattiva scaccia quella buona. L'osservazione è molto semplice. Se in una economia nazionale circolano due monete con il medesimo valore nominale ma con valore intrinseco diverso (ad esempio una moneta in metallo semplice e una moneta con contenuto d'oro, aventi entrambe lo stesso valore nominali) quella con valore intrinseco maggiore viene tesaurizzata, fusa o utilizzata per gli scambi con l'estero. Al contrario, la moneta cattiva con valore intrinseco inferiore è utilizzata per i pagamenti. Dopo pochi anni la moneta buona è scomparsa dalla circolazione. La legge di Gresham descrive il fallimento dei sistemi bimetallici. In questi sistemi la parità tra oro e argento era fissato dallo stato in modo fisso e senza tenere in conto le fluttuazioni del valore di mercato. Un fenomeno particolarmente importante nel sedicesimo secolo, quando l'afflusso di grandi quantità di oro dalle Americhe mutò radicalmente il valore dei metalli ( okpedia ).

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