OKPEDIA SVILUPPO SOSTENIBILE

Sviluppo sostenibile

Lo sviluppo sostenibile ( o sustainable development ) è un modello di sviluppo economico che soddisfa i bisogni della generazione corrente senza compromettere le possibilità per le generazioni future.

Il paradigma della sostenibilità è un'alternativa al paradigma ottocentesco della crescita infinita, secondo il quale il progresso tecnologico e la crescita economica potevano aumentare all'infinito e senza limiti. Lo sviluppo sostenibile gestisce in modo diverso il rapporto conflittuale tra uomo e natura.

Perché si chiama sviluppo sostenibile

La parola sostenibilità deriva dal verbo "sostenere" nell'accezione di mantenere inalterato qualcosa nel tempo.

Il concetto di sviluppo sostenibile diventa popolare nel 1987 con la pubblicazione del Rapporto Brundtland (noto anche come Our Common Future) da parte di una commissione di studio ( World Commission on Environment and Development) presieduta dal primo ministro norvegese Gro Harlem Brundtland.

Un sistema è sostenibile se continua a funzionare senza perdere le proprie qualità e proprietà intrinseche.

Nello sviluppo sostenibile la parola più corretta è ecosostenibilità, perché il sistema da considerare è l'ambiente in cui vive l'uomo.

Esempio. Un edificio è ecosostenibile se viene progettato per ridurre il depauperamento e lo sfruttamento irreversibile delle risorse naturali. Non solo in fase costruzione ma anche in quella di fruizione e di futura dismissione dello stabile. Fin dalla progettazione deve essere previsto il recupero e il riciclaggio dei materiali al momento della sua distruzione.

Gli obiettivi dello sviluppo sostenibile

Lo sviluppo sostenibile è strettamente legato all'equità sociale e alla tutela dell'ecosistema ambientale.

Tuttavia, al centro dell'attenzione non viene posta la tutela ambientale come valore a sé, bensì il diritto delle generazioni future.

Secondo il paradigma della sostenibilità lo sviluppo socioeconomico deve assicurare alle generazioni future di poter godere delle risorse naturali al pari delle generazioni correnti.

Per questa ragione lo sviluppo economico cerca di coniugare la crescita economica con la tutela dell'ambiente.

Nota. Questa definizione di sostenibilità è abbastanza generale e astratta ma non prende in considerazione le molteplici sfaccettature del concetto di "sostenibilità" che resta complesso e in continua evoluzione. Di recente, il concetto è stato ampliato e comprende anche il miglioramento della qualità della vita di ogni uomo.

Si parla di sviluppo sostenibile quando il sistema economico rispetta la regola delle tre E.

  1. Economics ( economia )
  2. Equity ( equità sociale )
  3. Environment ( tutela ambientale )

sviluppo sostenibile

Nota. Soltanto nell'area centrale degli insiemi sono raggiunti tutti gli obiettivi della sostenibilità, ossia la crescita economica, la tutela ambientale e l'equità sociale.

Tipi di politiche sostenibili

Non esiste un unico tipo di sviluppo sostenibile. Le politiche sostenibili possono essere deboli o forti.

  1. Lo sviluppo sostenibile forte implica il rispetto vincolante del paradigma della sostenibilità da parte del policy maker.
  2. Lo sviluppo sostenibile debole tende alla sostenibilità in modo non vincolante. L'interesse sociale ed economico della generazione corrente è ancora prevalente nelle scelte del policy maker. È la fase intermedia tra lo sviluppo classico e lo sviluppo sostenibile.

Nota. Attualmente lo sviluppo sostenibile non è ancora adottato appieno nei sistemi socioeconomici. Gran parte delle politiche sostenibili sono classificabili nella sostenibilità debole.

La differenza tra sostenibilità e decrescita

La sostenibilità non va confusa con la decrescita, perché la sostenibilità non nega la crescita economica.

Al contrario, la crescita economica ( Economics ) è uno degli obiettivi principali dello sviluppo sostenibile, insieme all'equità sociale ( Equity ) e alla tutela ambientale ( Environment ).

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