Squalo robot
Fa meno paura dell'originale ma affascina allo stesso modo. Stiamo parlando del robot squalo, un esperimento scientifico condotto nelle vasche dell'acquario inglese National Marine Aquarium di Plymouth. È lungo oltre 2 metri e pesa 35 kg, guidato da un computer nuota nell'acquario inglese insieme ai temibili squali tigre per studiarne i comportamenti da vicino. Il Roboshark, così si chiama il robot marino, ha le fattezze di uno squalo ed è autonomo nei movimenti, schiva gli ostacoli mediante dei sensori di posizione ed è alimentato da batterie. Gli input esterni sono elaborati in tempor reale da un microcomputer per consentire al robot di schivare gli altri squali e mantenere un atteggiamento naturale e non rappresentare una minaccia. Il robot squalo riuscirà a filmare gli squali da vicino nel loro habitat naturale ricostruito nelle vasche dell'acquario, profonde ben 10 metri. Un'impresa difficile e pericolosa per qualsiasi sub. A sua volta il robot squalo, o camerapesce, è diventato anche un'attrazione per i visitatori degli acquari. Ricerca scientifica, tecnologia e marketing qualche volta si incontrano. Nel 2003 la BBC dedicò al Roboshark II un lungo documentario, regalandogli una rapida notorietà mondiale e un grande eco su tutti i mass media internazionali.
06 / 05 / 2008
