La società degli ittiti è basata su una struttura di tipo feudale. Al vertice della società ittita è posto il re che, a differenza di altre monarchie del mondo antico, nel caso degli ittiti è una carica elettiva e non ereditaria. Il re è il capo militare e il giudice supremo. Il suo potere assoluto è tuttavia limitato dalla presenza della classe aristocratica, nobili guerrieri, a cui spetta il compito di eleggere il re dopo la sua morte. Per l'elezione del re i nobili si riuniscono in un organo collegiale, detto pankus, a cui è demandata la funzione di decidere la linea di successione al trono. Il re non può intervenire sulla successione né imporre un proprio candidato. La carica elettiva del re crea un rapporto di scambio tra il futuro re e i nobili, a questi ultimi sono distribuite dal re le terre e gli incarichi di governo in una sorta di feudalesimo del mondo antico. Alla base della società ittita troviamo i liberi e gli schiavi, i quali possono anche possedere dei beni. Il rapporto tra padrone e servo è di tipo patriarcale. Pur essendo una società guerriera gli ittiti mostrano una particolare attenzione al diritto ( leggi ittite ).
contenuti pubblicati con finalità didattica - condizioni di utilizzo - www.okpedia.it - area didattica - Per contattarci email: okpedia@lapaweb.com
contenuti testuali sotto licenza
Creative
Commons - Foto Fotolia - Istockphoto - Shutterstock - Tutti i diritti riservati - P.IVA - 09286581005 - Norme Privacy Google
Per chiedere la rimozione di foto o contenuti scrivere alla email sopra indicata - Tutti i loghi e i marchi citati nel sito sono dei rispettivi
proprietari