Petrolio

Il petrolio è un liquido combustibile composto da idrocarburi della serie paraffinica, naftenica e aromatica. È una miscela di idrocarburi liquidi, gassosi e solidi. Il petrolio si presenta come un liquido oleoso e viscoso di colore giallastro o bruno scuro. Viene estratto dalle profondità del sottosuolo mediante trivellazione. Può essere trovato anche in sorgenti spontanee in superficie. Il petrolio ha origine dalla decomposizione di grandi ammassi di materiale organico animale e vegetale in determinate condizioni di pressione e di calore sul fondo dei mari bassi e delle lagune. I batteri anaerobi sottraggono al materiale l'ossigeno, l'azoto e l'idrogeno. Quando si parla di petrolio spesso ci si riferisce al petrolio grezzo. Il petrolio è una miscela di diversi idrocarburi che, a seconda della loro natura chimica e concentrazione, gli conferiscono colorazioni diverse, che vanno dal giallo-bruno fino al nero. Il petrolio presenta un indistinguibile odore caratteristico ed una altrettanto particolare fluorescenza. Il petrolio è facilmente infiammabile e, solitamente, si trova associato a gas naturali come il metano, il propano etc etc.

CARATTERISTICHE PETROLIOFormazione del petrolio. Il petrolio deriva dal carbonio contenuto nei composti organici, che, a seguito di processi di decomposizione naturale, si accumula nei cosiddetti bacini sedimentari in percentuali quantificabili nell’1% rispetto alla materia organica da cui deriva. Tale carbonio, in tempi geologici, subisce una serie di trasformazioni fisico/chimiche che danno origine a vari composti tra i quali oltre al petrolio, il carbone e la grafite. Il processo di formazione del petrolio dipende dalle specifiche caratteristiche della roccia madre in cui si verifica e può andare dai 5/10 milioni di anni fino – addirittura – a 100 milioni di anni. Più della metà della quantità totale di rocce madri è costituita dalle arenarie e la restante parte da rocce carbonatiche come calcari e dolomie.

LAMPADA A OLIOPetrolio nella storia. Il petrolio è conosciuto dall'uomo fin dall'antichità ma soltanto da pochi secoli è considerato una fonte di energia di primaria e strategica importanza. In passato il petrolio era conosciuto come "olio di roccia" (lo stesso nome petrolio deriva dal latino medioevale petroleum "olio di pietra") privo di valore e di interesse. Nel XIX secolo il petrolio è utilizzato prevalentemente come risorsa energetica per l'illuminazione. Nel XX secolo è utilizzato anche come carburante e come risorsa energetica per la produzione di energia elettrica, nonché come materia prima dell'industria petrolchimica per la produzione delle materie plastiche, dei concimi e delle fibre sintetiche.

ESTRAZIONE PETROLIOEstrazione del petrolio. I giacimenti di petrolio sono individuati mediante studi geologici e sondaggi esplorativi del sottosuolo. Una volta localizzata la riserva di petrolio segue una fase di trivellazione per la creazione dei pozzi di estrazione dai quali il petrolio fuoriesce in modo spontaneo a causa della forte pressione dei gas nel sottosuolo. Se la pressione naturale è insufficiente si ricorre all'utilizzo di pompe idrauliche. I giacimenti di petrolio possono essere terrestri o sottomarini (cd giacimenti off-shore).

OLEODOTTOTrasporto e lavorazione del petrolio. Il petrolio greggio viene stoccato in cisterne e trasportato verso le industrie di raffinazione (raffinerie). Può essere trasportato mediante navi cisterna (petroliere) o tramite un sistema di pipeline (oleodotti) in grado di congiungere il luogo di estrazione con il luogo di raffinazione del greggio. Il petrolio è la materia prima dell'industria petrolchimica. Nella raffineria il petrolio è depurato dalle scorie e miscelato in frazioni diverse. Dalle diverse fasi di lavorazioni sono prodotti composti con qualità e caratteristiche diverse. Tra i principali prodotti del petrolio si ricorda la benzina, il cherosene, il gasolio, l'olio combustibile.


 
 
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