Metodo induttivo

Il metodo induttivo è un processo conoscitivo dal particolare al generale. Nel modello induttivo lo scienziato parte dall'osservazione di fenomeni particolari e concreti per giungere all'enunciazioni di leggi generali ed universali in grado di spiegare anche gli altri fenomeni simili. Il metodo induttivo deriva dal latino inductio ("chiamare a sé"). Il metodo induttivo è contrapposto al metodo deduttivo ed è conosciuto fin dalla nascita della filosofia greca. Aristotele attribuisce a Socrate il merito di aver scoperto il metodo induttivo. Il metodo induttivo viene rivalutato nel XVII secolo da Francesco Bacone e dalla nascita della ricerca scientifica basata sull'osservazione e sulla sperimentazione.

Esempio metodo induttivo. Nel metodo induttivo dall'osservazione di alcuni particolari della realtà si cerca di giungere ad un'affermazione generale.

  • ho visto un corvo nero
  • ho visto un secondo corvo nero
  • (allora) probabilmente tutti i corvi sono neri

Nel metodo induttivo le prime due affermazioni si basano sull'osservazione della realtà che circonda l'osservatore. Si tratta, però, di aspetti particolari e non di affermazioni vere in senso generale. Ad esempio, se invece dei corvi l'osservatore analizzasse il colore delle automobili, vedere passare due automobili di colore nero non consente di dire con certezza che tutte le automobili sono di colore nero. Per questa ragione il metodo induttivo è alla base del metodo sperimentale. Soltanto la raccolta dei dati e la ripetizione dell'esperimento nel corso del tempo tempo consentono di avvalorare in senso generale il risultato ottenuto con il metodo induttivo ( okpedia ).

condividi

 
 
commenti