Eolico

EOLICOL'eolico è la tecnologia che utilizza l'energia eolica per produrre elettricità. La tecnologia eolica consiste in aerogeneratori in grado di intercettare la forza del vento trasformandola in lavoro. Gli spostamenti delle masse d'aria contengono una grande quantità di energia sotto forma di energia potenziale, energia cinetica ed energia termica. Ogni aerogeneratore è composto da una struttura portante (palo), dalle pale e da un rotore. Sono molto diffusi gli aerogeneratori a tre pali. L'energia cinetica del vento spinge le pale dell'aerogeneratore traformandosi in energia meccanica ed infine in energia elettrica tramite una turbina. Un parco eolico è composto da un insieme di aerogeneratori posti nelle immediate vicinanze. I parchi eolici possono essere installati sulla terraferma o sul mare (eolico off-shore). Sulla terraferma i luoghi più idonei alle installazioni eoliche sono le zone più ventilate come le coste e le colline. L'eolico appartiene alle tecnologie verdi ed alle energie rinnovabili. La tecnologia eolica consente di produrre energia elettrica a basso impatto ambientale. La tecnologia è, tuttavia, criticata per l'impatto sul paesaggio e per la scarsa continuità della forza del vento.

Fonte di energia rinnovabile

VENTOIl vento è una delle principali fonti rinnovabili di energia. Da miliardi di anni il sole riscalda la terra e questa rilascia il calore nell'atmosfera. Un fenomeno che non avviene dappertutto allo stesso modo. La superficie marina, ad esempio, impiega più tempo a riscaldarsi rispetto alla superficie terreste. Nelle zone dove viene rilasciato meno calore (es. le superfici marine), le zone più fredde, tende ad aumentare la pressione. Nelle zone più calde, viceversa, la pressione tende a ridursi. L'aria delle zone ad alta pressione tende a spostarsi verso le zone a bassa pressione, generando il "vento". L'aria più calda tende a muoversi verso l'alto lasciando dietro a sè una zona di bassa pressione. L'aria calda, una volta in alto, si raffredda per poi ricadere verso il basso nelle zone fredde marine. Questo movimento verso il basso genera una spinta dell'aria fredda marina verso le zone di bassa pressione in direzione della terraferma. Le caratteristiche morfologiche del territorio e dell'ambiente influiscono sulla direzione e sulla potenza del vento. Ad esempio boschi e montagne riducono la potenza del vento, come anche gli edifici delle grandi città. Per questa ragione gli impianti eolici sono localizzati soltanto in alcune zone e non sono invece distribuiti sull'intero territorio. La potenza del vento è particolarmente forte laddove non sussistono ostacoli, nelle superfici piane, lungo le coste e in mare aperto.

Storia dell'energia eolica

L'uomo usa la forza del vento da migliaia di anni. Basti pensare alla vela che fin dall'antico Egitto muove le imbarcazioni, ha consentito commerci altrimenti impossibili e le scoperte di grandi continenti. Ma la forza del vento fu anche la principale fonte energetica per realizzare le macine del grano o delle olive (mulini a vento) oppure per pompare acqua dai pozzi. L'energia cinetica del vento (movimento) veniva trasformata in energia meccanica. Paradossalmente oggi l'energia eolica è definita un'energia alternativa ma in un contesto storico ha accompagnato la vita dell'uomo molto più a lungo rispetto al petrolio o al carbone. Nel novecento dall'energia meccanica prodotta dalla forza eolica si è giunti alla generazione di energia elettrica. Le fattorie del vento sono composte da numerosi impianti eolici installati sulla terraferma, lungo le coste o mare aperto, dove il vento è più forte e soffia con maggiore continuità.

Eolico sul mare ( off-shore )

WIND FARM OFF-SHORE ( EOLICO SUL MARE )

Le wind farm off-share ( eolico off-shore ) hanno rendimenti particolarmente elevati. L'assenza di ostacoli ( montagne, edifici, ecc. ) consente agli aerogeneratori eolici off-shore di sfruttare il flusso delle masse d'aria in modo diretto, senza le deviazioni artificiali e naturali che, invece, caratterizzano il vento sulla terraferma. Le piattaforme eoliche offshore rappresentano l'ultima evoluzione della tecnologia eolica. Gli impianti eolici off-shore hanno, inoltre, il vantaggio di ridurre impatto ambientale sul paesaggio terrestre. L'impatto è minimo proprio per l'essere stati costruiti in alto mare e lontani dalla costa.


 
 
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note

  • Nel 2010 l'eolico italiano cala del 25% sul numero delle installazioni. Il dato è stato rilevato dall'Associazione Nazionale Energia del Vento (Anev). Secondo l'Anev il crollo delle installazioni nel 2010 è dovuto al drastico calo degli incentivi e del valore dei Certificati Verdi (Adnkronos 18 gennaio 2010). A questo si aggiungono le continue modifiche normative del settore e una costante campagna mediatica contro l'impiego delle pali eoliche per il loro impatto sul paesaggio, questi ultimi aspetti sono sottolineati soprattutto in un comunicato dell'associazione ambientalista Greenpeace (comunicato Greenpeace Italia 18 gennaio 2011). La situazione generale ha determinato l'apprensione e la sfiducia degli investitori e del sistema finanziario ad investire nel settore dell'energia eolica in Italia. Su questi punti l'associazione Anev si è appellata ad un intervento tempestivo del Governo. 18 / 01 / 2011

faq

  1. Quali paesi usano l'eolico? Molti paesi del nord europa sfruttano i forti venti per generare energia. Nell'immaginario collettivo è facile che venga in mente l'Olanda e i suoi storici mulini a vento, in realtà il paese a più largo consumo di energia eolica è invece la Danimarca, seguita da Germania, Olanda e Spagna. È fondamentale e importante per gli impianti eolici che il vento oltre ad essere forte sia anche costante, caratteristiche tipiche dei venti del Mar del Nord.