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Biocarburanti

BIOCARBURANTI

I biocarburanti (o biocombustibili) sono carburanti derivati dalle materie prime agricole e dalle biomasse. Più in generale è possibile dire che i biocarburanti sono carburanti derivati da materiale biologico (da cui il prefisso 'bio'). I biocarburanti sono classificati nelle energie rinnovabili per la loro caratteristica d'essere riproducibili dopo il loro utilizzo purché la fonte che li genera (la terra) resti inalterata. A differenza delle energie rinnovabili come il solare o l'eolico, i biocarburanti appartengono alle rinnovabili il cui tasso di sfruttamento non deve superare il tasso di rigenerazione (vedi limiti allo sfruttamento delle rinnovabili). I biocarburanti sono anche conosciuti come biofuel, carburanti verdi, carburanti vegetali o biocombustibili. I biocarburanti sono prodotti agricoli in grado di sostituire la benzina e il diesel. La loro origine naturale è più facilmente riassorbibile dalla natura e consente di ridurre del 70% le emissioni di gas serra dal trasporto privato e diminuire l'importazione di petrolio dall'estero. I principali biocarburanti sono il bioetanolo e il biodiesel. Il biodiesel è un biocombustibile liquido, trasparente e di colore ambrato, ottenuto interamente da olio vegetale (colza, girasole o altri). Il Biodiesel ha una viscosità simile a quella del gasolio per autotrazione ottenuto per distillazione frazionata del petrolio grezzo. Il biodiesel può essere mescolato con il gasolio in ogni proporzione ed impiegato nei moderni motori diesel. Il bioetanolo è etanolo prodotto mediante un processo di fermentazione delle biomasse, ovvero di prodotti agricoli ricchi di zucchero (glucidi) quali i cereali, le colture zuccherine, gli amidacei e le vinacce. Può essere utilizzato nelle benzine con percentuali fino al 20% senza modificare il motore o anche puro nel caso dei motori flex.

I biocarburanti sono carburanti estratti dalle agroenergie. In altri termini possono essere ottenuti dalla lavorazione delle materie prime agricole, dalle biomasse e dal legno. Per queste ragioni i biocarburanti sono considerati una fonte d'energia rinnovabile. I biocarburanti possono essere utilizzati in sostituzione del petrolio per alimentare motori, automobili e macchinari. Pochi sanno che il primo motore a gasolio inventato da Rudolf Diesel nel 1893 funzionava proprio con olio di arachidi. Nel corso del ventesimo secolo al carburante d'origine vegetale venne preferito quell'origine fossile, prodotto dalla nascente industria petrolifera. Soltanto in questi ultimi anni i biocarburanti stanno tornando in auge come risposta all'esaurimento delle fonti petrolifere, al rincaro dei prezzi del greggio e al problema del surriscaldamento climatico. I principali biocarburanti sono:

  • Biodiesel. Un biocarburante sostituto del gasolio.
  • Bioetanolo (o etanolo). Un biocarburante sostituto della benzina.

Biocarburanti di prima e seconda generazione

I biocarburanti sono distinti in biocarburanti di prima generazione e di seconda generazione. La classificazione dipende dalla materia prima utilizzata e dal processo di produzione. Sono considerati biocarburanti di prima generazione quelli prodotti da materie prime agricole. Sono considerati biocarburanti di seconda generazione quelli prodotti da materie organiche non alimentari, il cui utilizzo non impatta sulla filiera agroalimentare (es. biofuel dalle alghe).








 

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