L'affitto

L'affitto è un contratto nel quale un soggetto proprietario di una cosa produttiva concede ad un altro soggetto affittuario la gestione o il godimento della cosa, sulla base di una determinata destinazione d'uso, in cambio del pagamento di un corrispettivo economico (canone). I principali soggetti del contratto sono il proprietario e l'affittuario.

  • Proprietario. Il proprietario ha l'obbligo di consegnare la cosa all'affittuario, con annessi accessori e pertinenze, nello stato idoneo di servire alla destinazione d'uso. Spetta al proprietario della cosa affrontare le spese di riparazione straordinaria.
  • Affittuario. Spettano all'affittuario l'utilità e i frutti della cosa. L'affittuario ha l'obbligo del pagamento di un canone, di effettuare le riparazioni ordinarie, di astenersi dal sub-affitto senza il consenso del proprietario, di essere assoggettato al controllo della cosa da parte del proprietario.

La differenza tra affitto e locazione

L'affitto si distingue dalla locazione per la natura produttiva del bene.

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note

  • La cedolare secca sugli affiti con aliquota al 20% scatterà a partire dal 2011. Il governo ha ridotto l'aliquota iniziale, prevista al 25% nella bozza del decreto attuativo del federalismo fiscale, nel corso del Consiglio dei ministri del 4 agosto 2010. Il pagamento della cedolare secca al 20% sostituisce l'imposizione Irpef dei redditi generati dall'affitto di un immobile. La cedolare secca è una imposta sostitutiva all'Irpef, alle addizionali e alle imposte di registro e di bollo. Il provvedimento passerà all'esame del Parlamento per il relativo parere prima di tornare al Consiglio dei Ministri per la definitiva approvazione. A partire dal 2011 i proprietari degli immobili concessi in locazione ad uso abitativo potranno decidere se continuare a seguire le regole fiscali attuali oppure optare per la cedolare secca. 05 / 08 / 2010