Sismondi

Sismonde de SismondiJean-Charles Léonard Simonde de Sismondi è uno storico, letterato ed economista svizzero del XIX secolo. Nasce a Ginevra nel 1773. È un pensatore di idee liberali, teorico dell'anarchia della produzione capitalistica ed esponente della critica romantica. Dopo la rivoluzione francese si rifugia in Inghilterra e poi in Italia, perché avverso alle politiche di Napoleone. Considera l'idea della libertà come un principio fondamentale della storia dell'uomo. Nei suoi studi economici critica la politica liberista del laissez-faire e la legge di Say. Propone l'intervento pubblico dello Stato in economia e le politiche sociali a difesa degli interessi dei lavoratori. Elabora una propria teoria delle crisi economiche. Muore a Ginevra nel 1842.

La critica al laissez-faire

Sismondi è fortemente critico nei confronti delle teorie liberiste del laissez-faire.

Secondo Sismondi, il laissez-faire aumenta la ricchezza prodotta dalla società ma ne peggiora la distribuzione, rendendola molto più iniqua.

In particolar modo, il liberismo peggiora le condizioni di vita dei lavoratori.

il laissez-faire causa i salari di sussistenza dei lavoratori

La concorrenza e il progresso tecnologico costringe i lavoratori ad accettare salari più bassi, fino ai livelli di sussistenza, e condizioni di lavoro peggiori.

Pertanto, lo sfruttamento capitalistico tramite il laissez-faire genera l'impoverimento della classe proletaria.

Le politiche interventiste proposte da Sismondi

Per migliorare la distribuzione Sismondi auspica:

  1. l'intervento dello Stato nell'economia
  2. l'adozione di politiche redistributive a favore della classe proletaria.

La teoria delle crisi economiche

Nella teoria delle crisi economiche Sismondi pone l'enfasi sulle situazioni di sottoconsumo causate dai salari troppo bassi dei lavoratori.

Il laissez faire causa lo sfruttamento e l'impoverimento della classe sociale dei lavoratori.

la crisi da sottoconsumo vista da Sismondi

L'impoverimento dei lavoratori ostacola la domanda dei consumi e il surplus non si realizza.

La critica alla legge di Say. Per questo motivo Sismondi è critico nei confronti della legge degli sbocchi di Say in base alla quale l'offerta crea la propria domanda.

Pertanto, il sistema economico cade in una crisi economica da sottoconsumo.

Nota. Nei suoi studi sulle cause delle crisi economiche Sismondi si accorge anche dell'esistenza di un ritardo temporale ( gap ) tra l'istante della distribuzione dei redditi e quello successivo della spesa del reddito per acquistare beni e servizi.

Per uscire dalla crisi economica Sismondi suggerisce la redistribuzione dai capitalisti ai lavoratori tramite l'intervento statale.

le politiche redistributive e di intervento pubblico proposte da Sismondi

Tra i vari interventi pubblici correttivi suggeriti da Sismondi meritano d'essere ricordati i seguenti:

  1. Il frazionamento della proprietà fondiaria e della produzione in tanti piccoli e medi produttori.
  2. La distribuzione degli utili di impresa sia ai capitalisti che ai lavoratori.
  3. La tassazione progressiva delle eredità.
  4. L'assistenza pubblica gratuita ai lavoratori.

La somiglianza tra Sismondi e Malthus. La soluzione proposta da Sismondi per uscire dalla crisi economica è molto simile a quella di Thomas Robert Malthus. Usando le stesse motivazioni, Malthus suggerisce la redistribuzione del reddito dai capitalisti ai proprietari terrieri.

La teoria socialista di Sismondi

Sismondi non è un rivoluzionario e non propone l'abolizione della proprietà privata, né del capitalismo.

L'autore auspica l'intervento statale in economia per correggere gli aspetti negativi del liberismo e del capitalismo.

Al fine ultimo di costruire una società economicamente più stabile ed equa.

Nota. La politica redistributiva proposta da Sismondi è molto simile ad altre teorie economiche socialiste nate all'inizio del XIX secolo.

Le opere di Sismondi

  1. Storia delle repubbliche italiane nel medioevo ( 1809 )

    Quest'opera influenzò il pensiero di Mazzini. Fu invece criticata da Alessandro Manzoni. Considera la libertà come principio della storia.

  2. Della letteratura del Mezzogiorno d'Europa ( 1813 )
  3. Nuovi principi di economia politica (1819)
    [ Nouveaux principes d'économie politique ]

    In quest'opera Sismondi critica il laissez-faire e la legge di Say. Difende l'intervento dello Stato nell'economia e le politiche sociali per migliorare le condizioni dei lavoratori.

  4. Studi sull'economia politica (1837)
    [ Etudes sur l'économie politique ]

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