Stazione spaziale cinese
La Cina invia in orbita il primo componente della futura stazione spaziale cinese. Si tratta del laboratorio Tiangong-1 (Palazzo Celeste), un componente lungo 10,5 metri e largo 4 metri, collocato a 400-500 chilometri di altezza (settembre 2011). I primi taikonauti arriveranno sul modulo nel 2012 a bordo della navicella cinese Shenzhou. Entro il 2020 la stazione spaziale cinese sarà composta, secondo i programmi aerospaziali della Cina, da tre moduli per un peso complessivo di 60 tonnellate. Pur essendo circa dieci volte più piccola della stazione spaziale internazionale ISS va considerato che la futura stazione spaziale cinese è il frutto degli investimenti economici e tecnologici di un solo paese. Con la stazione spaziale cinese la Cina dimostra di saper reinvestire i frutti della propria crescita economica nella ricerca e nell'innovazione tecnologica, candidandosi a sostituire gli Stati Uniti anche nel settore della ricerca spaziale.
