Cappella Brancacci
Nella Chiesa di Santa Maria del Carmine si conserva una delle più alte testimonianze della pittura di tutti i tempi: gli affreschi della Cappella Brancacci eseguiti da Masolino e Masaccio e completati, dopo la morte di quest’ultimo, da Filippino Lippi.
La costruzione della cappella Brancacci fu disposta in un testamento risalente al 1317 ma fu iniziata all'incirca nel 1422. In futuro il patrono della cappella divenne Felice Brancacci, a lui si può attribuire la scelta del tema degli affreschi.In secondo luogo, Masaccio e Masolino, stabiliscono alcune scelte comuni, costituite da schemi prospettici, misure e ambientazioni che riescono a sfumare lo stacco formale fra una scena e la seguente. Infine si deduce che lavorando a fianco, Masaccio e Masolino, abbiano smussato ulteriormente la notevole diversità, sino a raggiungere quel traguardo di grande equilibrio tra i disegni.
All'inizio del settembre del 1425, Masolino abbandona i lavori; Masaccio sostituì il vecchio maestro ma, per ragioni ancora ignote, non portò a termine i lavori. Gli affreschi furono infatti completati solo fra il 1481 e il 1485 da Filippo Lippi. Il recente impegnativo restauro ha messo in luce l’unitarietà del grande ciclo decorativo, che fu concepito ed eseguito dai primi due artisti in stretta collaborazione.
Attraverso le dodici scene con il Peccato Originale e le Storie della vita di San Pietro si. illustra la storia della salvezza realizzata dalla Chiesa attraverso Pietro. Accanto alla elevata qualità pittorica dell’opera di Masolino, gli affreschi rivelano tutta la grandezza di Masaccio nel rigore prospettico delle scene e nella potenza volumetrica delle figure: celebri fra tutti la drammatica Cacciata dal Paradiso e l’episodio del Pagamento del tributo.
Cappella Brancacci
Piazza del Carmine – Firenze
Orario: feriale: 10.00-17.00
festivo: 13.00-17.00
martedì chiuso
Tel: +39 0552382195
Ingresso:
Intero: € 4.00
Ridotto: € 3.00
15 / 05 / 2008
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