OKPEDIA TAVOLA PERIODICA

Tavola periodica degli elementi

La tavola periodica degli elementi è uno strumento grafico che consente, in modo molto intuitivo e con una visione di insieme, di conoscere le principali caratteristiche chimiche di base dei 92 elementi presenti in natura. La sua elaborazione risale al 1869 ad opera, e per mano, del chimico russo Mendeleev. Ogni elemento si trova ad occupare un posto ben preciso, partendo da quello avente peso atomico minore, arrivando a quello avente peso atomico maggiore. Il peso atomico determina le peculiari caratteristiche chimiche degli elementi che, quindi, variano con periodicità costante e sono simili tra ciascun elemento vicino. La tavola periodica degli elementi è suddivisa in:

  • Sette periodi
  • Otto gruppi
  • Elementi di transizione
  • Elementi di transizione interna

I periodi sono le righe orizzontali costituenti la tavola periodica. Essi sono sette e sono indicati con un numero cardinale crescente verso il basso (dal numero 1 al numero 7), posto alla loro estrema sinistra. Il periodo numero 1 ospita soltanto due elementi: l’idrogeno e l’elio, indicati, rispettivamente, coi simboli “H” ed “He”. I gruppi sono le linee verticali costituenti la tavola periodica. Essi sono 8 e sono indicati con un numero ordinale crescente verso destra (dal I all’ VII), posto alla sommità della tavola periodica. Gli elementi che appartengono al medesimo gruppo hanno le medesime configurazioni elettroniche esterne, riportate sotto l’indicazione del gruppo, e quindi presentano lo stesso comportamento chimico relativamente alla formazione di legami chimici, da cui prendono vita le molecole. Il numero che indica il gruppo di appartenenza indica, altresì, il numero di elettroni presenti nell’orbitale più esterno. Poiché ogni elemento tende a raggiungere la configurazione elettronica esterna del cosiddetto ottetto, in cui, cioè, vi siano otto elettroni nell’orbitale più esterno, è chiaro dedurre che gli elementi ad esempio del VII gruppo avranno la tendenza ad acquistare un elettrone nel legame chimico, mentre gli elementi del I gruppo avranno la tendenza a cedere un elettrone nel legame chimico. Gli elementi dell’ VII gruppo, avendo di per sé, la configurazione elettronica esterna dell’ottetto, sono elementi chimicamente stabili. Tra questi troviamo i cosiddetti gas nobili come il Neon, l’Argon, il Kripton, lo Zenon… Tra il I ed il III gruppo vi sono una serie di elementi cosiddetti di transizione, a loro volta suddivisi in tre serie. Alla prima serie appartengono gli elementi: scandio, titanio, vanadio, cromo, manganese, ferro, cobalto, nichel, rame e zinco. Alla seconda serie appartengono gli elementi: ittrio, zirconio, milibdeno, tecneto, rutenio, rodio, palladio, argento e cadmio. Alla terza serie, infine, appartengono gli elementi: lantanio, afnio, tantalio, tungsteno, renio, osmio, iridio, platino, oro e mercurio.

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