Nord Corea bombarda isola sudcoreana
La Corea del Nord spara oltre cento colpi di artiglieria contro l'isola sudcoreana di Yeonpyeong, 120 chilometri a ovest di Seoul, causando la morte di due soldati sudcoreani e la distruzione di decine di edifici. La Corea del Sud risponde al fuoco nordcoreano allertando l'aviazione militare. Il governo di Pyongyang giustifica l'atto di guerra come reazione al fuoco aperto per prima dalla Corea del Sud nel corso di esercitazioni militari. Di diverso avviso il governo di Seoul che conferma di avere condotto delle esercitazioni militari sparando però verso ovest e non in direzione del territorio nordcoreano (nord). L'episodio mobilita le diplomazie internazionali e il Consiglio di Sicurezza dell'Onu che potrebbe convocare una riunione d'urgenza sulla escalation dei fatti nella penisola coreana. Le due Coree sono tecnicamente ancora in guerra. Il conflitto coreano si è concluso negli anni Cinquanta soltanto con una tregua e senza alcun trattato di pace tra i due paesi. 23 / 11 / 2010
