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Museo Diocesano d'Arte Sacra di Grosseto

Il Museo Diocesano di Grosseto ospita la raccolta Diocesana d'Arte Sacra con pregevoli opere provenienti dal Duomo e da altre chiese cittadine. Allestita al secondo piano del tardo-ottocentesco palazzo dell'ex Tribunale è conserva, in ordine cronologico, la collezione del fondatore canonico Giovanni Chielli.

Si tratta soprattutto di opere di scuola senese rappresentata da pitture che partono dalle sue origini, come il “Giudizio Universale” attribuita a Guido da Siena, prima personalità storica della pittura senese, attiva nella seconda metà del XIII secolo. La tradizione duccesca è qui rappresentata da Segna di Bonaventura e da un’artista della cerchia di Ugolino di Nerio. Una piccola tavola cuspidata con la Madonna con il Bambino, attribuita al cosiddetto "Maestro della Madonna Strauss", introduce nella raffinata eleganza gotica di Simone Martini e della sua bottega, mentre la Madonna delle Ciliegie di Stefano di Giovanni detto il Sassetta illustra gli sviluppi quattrocenteschi dell'arte senese e i suoi contatti con quella contemporanea fiorentina e nordica. Sano di Pietro è qui rappresentato dai due Santi Girolamo e Antonio abate, laterali di un polittico disperso provenienti dal Duomo; ancora quattrocentesco uno stucco policromo di Neroccio di Bartolomeo, una tavola di Benvenuto di Giovanni, e una lunetta tradizionalmente attribuita a Pietro di Domenico.

Un Cinquecento non ancora controriformato è testimoniato da Bartolomeo Neroni detto 'il Riccio”, mentre Alessandro Casolani, protagonista dell'ultima scuola senese in senso stretto, è presente con una tela rappresentante la Crocifissione. Particolarmente importante la Madonna in gloria e i Santi Lorenzo, Cipriano, Sebastiano e Rocco del 1631, del figlio di Alessandro Casolani, Ilario. In basso, vi è raffigurata una veduta a volo d'uccello del capoluogo maremmano, in parte forse idealizzata. Il luminismo caravaggesco diffuso a Siena grazie a Rutilio Manetti è un punto di partenza della pittura del figlio Domenico, qui presente con una Sacra Famiglia e una Madonna con il Bambino e un angelo. Sono conservate tele di diversa origine: opere attribuite a Giovanni Battista Paggi; Borzone e altri dipinti di scuola romana e fiorentina.

Del patrimonio scultoreo si ricordano due frammenti trecenteschi provenienti dalla facciata del Duomo, della bottega di Agostino di Giovanni e una statuina d'arte pisana dei XIV secolo raffigurante la Madonna con il Bambino. Notevole infine il patrimonio tra cui spicca un Evangelario amarico del XII secolo, e il patrimonio delle maioliche, provenienti in parte da scavi eseguiti al cassero cittadino.

Museo Diocesano d’Arte Sacra di Grosseto

Piazza Baccarini, 3 – Grosseto

Orario:Invernale: martedì – venerdi 09.00-13.00; 16.30-19.00 sabato e domenica 09.30-13.00; 16.30-19.00

Marzo – Aprile: martedì- sabato 09.30-13.00; 16.30-19.00; domenica 09.00-13.30; 15.00-19.00

Estivo: martedì - sabato 09.00-13.00; 17.00-20.00; domenica 09.00-13.30; 15.00-20.00 Tel: +39 0564488750

Ingresso gratuito

03 / 06 / 2008




 
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