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Museo delle Tradizioni Popolari di Canepina

Il Museo Delle Tradizioni Popolari di Canepina è ospitato nelle sale dell’antico convento dei frati Carmelitani. A partire dal 1986 - quando si cominciò ad allestire il Museo - la polverizzazione dell’imbiancatura sui muri hanno messo in luce sempre più grandi macchie di colori e frammenti di forme e di figure: ciò fece pensare subito che, sotto una pesante scialbatura, vi fossero degli affreschi. Fatti poi gli opportuni saggi, si ebbe la prova che vari affreschi decoravano il chiostro, il salone al piano terra e le pareti che fiancheggiano le scale che portano al primo piano dell’edificio. L’intero ciclo di pitture murali, che ornano le lunette e i pennacchi del chiostro, è databile tra il 1610 e il 1627.

La collezione del Museo, da poco riallestito, è distribuita in 20 sezioni, che prendono in considerazione ogni aspetto della vita comunitaria. Vi sono conservati ed esposti manufatti, oggetti, strumenti fondamentali del processo produttivo. considerato secondo tutti i punti di vista. Essi consentono riferimenti alla realtà socio-economica del territorio; sviluppano una conoscenza delle attività e dei processi culturali e consentono di recuperare il modo di vivere di una comunità in una particolare epoca storica.

Nel Chiostro si trovano attrezzi e macchine agricole tra cui un carro, un aratro, una vagliatrice, un calibratore, inoltre la famosa ricostruzione della bottega del bottaio, celebre per la costruzione delle botti in legno di castagno. Gli oggetti ed i vari strumenti esposti, contrariamente agli altri musei, si possono toccare ed usare.

Al pianterreno l'ingresso conduce da una parte alle scale e dall'altra alle sale principali. L'ambiente è suddiviso da un tramezzo in muratura, grazie al quale si è ricavato l'ufficio documentazione e amministrazione, ed un'ala lasciata all'esposizione che a sua volta è suddivisa in due.

E' stato sfruttato ogni spazio, anche il vano scale, che ospita il mondo dell'infanzia, i giochi, il tutto è completato da vetrine e teche che racchiudono queste antiche testimonianze e da fotografie; inoltre un settore dedicato alla documentazione sul territorio che è uno degli aspetti più approfonditi del museo, e infine il mestiere della canestraia.

Al primo piano si trovano le attività quali: la tessitura, la bottega del sediaio, del calzolaio, arnesi agricoli, oggetti di uso quotidiano e la cucina.

Il Convento ospita anche una piccola biblioteca dedicata alla storia ed al folklore locale, carte topografiche dei comuni della Comunità Montana dei Cimini, di Marta e Castiglione in Teverina, diapositive sul museo ed i suoi oggetti, e un archivio che contiene i manifesti delle iniziative locali, cassette audio e video riguardanti le feste patronali e le tradizioni della Tuscia.

Museo delle Tradizioni Popolari

Largo Maria de Mattias, 7 – Canepina

Orario: sabato 15.00-18.00; domenica 09.00-13.00; 15.00-18.00

Tel: + 39 0761750990

Ingresso:

Intero: €2.00

Ridotto: € 1.00

12 / 05 / 2008




 
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