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Museo Comunale del Mare e della Costa Marcello Zei

Il Museo Comunale del Mare e della Costa Marcello Zei č stato ufficialmente istituito nel 1992, prendendo spunto da un'idea del 1978 dell'allora direttore della biblioteca comunale Feliciano Iannella e dell'illustre professor Marcello Zei, a cui il museo é dedicato. Al seguito della 'Mostra del Mare e della Civiltá' realizzata con la collaborazione dell'Ente Provinciale per il Turismo di Latina si decise di donare alla cittŕ una struttura permanente per ospitare tutte le testimonianze che le epoche preistoriche e romane avevano lasciato nella zona di Sabaudia e che, sistemate in maniera organica, avrebbero contribuito a diffondere e ampliare la conoscenza del litorale pontino attraverso le testimonianze legate al mare.

Il Museo č ospitato nelle strutture che ai tempi della bonifica ospitavano le stalle per i cavalli dei tecnici dell'Opera Nazionale Combattenti. Nelle Tre sale del museo sono conservati reperti di natura audiovisiva, modellistica, rappresentazioni plastiche, fotografiche ed iconografiche che documentano gli elementi paleontologici, paletnologici e storici del comprensorio di Sabaudia e della regione pontina. La struttura del museo si divide in due principali sezioni tematiche: la prima riguarda in generale la biologia marina: attraverso questa disciplina e l'archeologia subacquea si é inteso fornire una rappresentazione interattiva dell'evoluzione del litorale pontino dal periodo quaternario fin quasi ai giorni nostri; la seconda č dedicata al tema storico della costa di Sabaudia e, in particolar modo, ai suoi legami con l'epoca romana.

Nella prima sala si trovano numerosi esemplari di conchiglie, significative rappresentanti della malacofauna del fondale marino di Sabaudia e delle provincie malacologiche piú importanti del nostro pianeta. Numerosi e rari sono i fossili di molluschi, crostacei e pesci di etá e provenienza diverse. Nella Sala Centrale l'esposizione si incentra sulle condizioni del litorale pontino durante l'era Quaternaria, quando questo si trovň a mutare profondamente a causa della glaciazione.Completano la prima sezione i manufatti di pietra, di osso e di ceramica prodotti dall'uomo del paleolitico inferiore e i piccoli utensili litici. Infine la parte dedicata all'archeologia subacquea: ancore, resti di imbarcazioni e utensili vari sono stati restituiti alla nostra visione dalle acque del Tirreno. Iconografie accurate e modelli plastici rendono chiari i principali momenti della storia della navigazione, dalla canoa preistorica fino alle navi da guerra romane; fotografie della Villa di Domiziano documentano le residenze dei patrizi romani. La seconda sezione del museo, infatti, é dedicata all'archeologia classica e il tema storico-romano domina interamente la terza sala : nelle vetrine iniziali dominano alcune ceramiche a vernice nera, vari ex-voto ritrovati lungo la via Appia e un'olla biansata del VIII-VI secolo aC. Oggetti di varia natura ma strettamente legati al mare adornano la sala: ossi decorati con motivi marini, animali bronzei, ami da pesca, monete di etá repubblicana effigiate con soggeti appartenenti alla marineria.

Completano l'esposizione varie attrezzature di bordo di epoca romana: lastroni di marmo provenienti dall'Africa e affondati insieme alla nave che li trasportava; un corno apotropaico di piombo usato per scacciare gli spiriti maligni e un grosso anello dello stesso materiale. Nelle vetrine si possono ammirare la testa di marmo e l'elmo italico in bronzo, insieme agli oggetti in osso, le fibule, i recipienti in ceramica e lo splendido piatto apulo decorato con tre pesci. Segue poi l'esposizione di vari modelli di anfora, il simbolo vero e proprio di quello che una volta era il commercio marittimo nel Mediterraneo, il recipiente che permetteva il trasporto e la conservazione di olio, vino e pesce, ossia le ricchezze commerciali di Roma antica; la tavola di Dressel illustra tutte le parti che la compongono come in una anatomia, completata dalla rappresentazione delle tipologie principali di anfora romana. La sala e il museo si chiudono con la parte dedicata alla Villa di Domiziano, che l'imperatore romano si fece costruire sulle sponde del lago di Paola.

Museo Comunale del Mare e della Costa Marcello Zei

Piazza Verbania,1 – Sabaudia

Orario: martedě-venerdi 11.00-13.00; martedě e giovedi 16.00-19.00; sabato 09.00-13.00

lunedě chiuso

Tel: +39 077355542; 0773511340

Sito Internet:

www.sabaudia.net/museo-mare

08 / 05 / 2008




 
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