La galassia pił lontana
 La galassia più lontana dell'universo si chiama UDFy-38135539. La sua formazione è datata a circa 600 milioni di anni dopo il Big Bang. La luce della galassia hanno impiegato 13 miliardi di anni per giungere fino alla Terra viaggiando alla velocità della luca di circa 300 mila chilometri al secondo. La galassia ha un diametro inferiore dieci o cento volte quello della Via Lattea ed è poco luminosa. E' stata rilevata dal telescopio Hubble nel 2009. La misurazione della distanza della galassia è stata realizzata nel 2010 dai ricercatori dell'ESO tramite il telescopio VLT (Very Large Telescope) in Cile.

Le immagini della galassia UDFy-38135539 permettono di analizzare l'universo nel suo stadio iniziale di opacità e di semi-oscurità causata dalla presenza diffusa dell'idrogeno nello spazio (cd periodo di ionizzazione). A differenza di altre galassie in formazione, la luce emessa dalla galassia UDFy-38135539 è riuscita ad oltrepassare la barriera degli atomi di idrogeno. E' attualmente la prima galassia conosciuta dall'uomo ad aver infranto la nebbia di idrogeno nella fase di reionizzazione dell'universo, un periodo compreso tra 150 e 800 milioni di anni dopo il Big Bang, quando la radiazione ultravioletta delle prime stelle inizia a separare gli atomi di idrogeno in elettroni e protoni, rendendo lo spazio trasparente. Una simulazione grafica dell'ESO consente di comprendere meglio la transizione dell'universo. Il fronte di ionizzazione è individuato dalle regioni di colore bianco e rosso, le regioni ionizzate sono invece individuate dal colore blu, le zone più scure sono regioni neutre.

Secondo i ricercatori dell'ESO la luce emessa dalla galassia UDFy-38135539 non è comunque sufficientemente intensa da infrangere la nube di idrogeno dell'universo primordiale. Si pensa, pertanto, che altre galassie più deboli abbiano contribuito a rafforzare l'emissione delle radiazioni. E' quindi probabile l'esistenza nella regione di altre galassie ancora più lontane della UDFy-38135539. 22 / 10 / 2010
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