Eporo Robot
Eporo è un robot progettato da Nissan in grado di muoversi autonomamente su pista, riconoscendo ed evitando gli ostacoli, e di ricaricarsi di energia in modalità wi-fi. Il progetto anticipa le future innovazioni applicabili sulle auto elettriche. Eporo è l'abbreviazione di "Episode 0 Robot" che a sua volta ha un significato originario di “Episodio robotizzato a emissioni e incidenti zero”. Già presentato nell'edizione 2009 del Ceatec di Tokyo, il robot Eporo riesce a muoversi in gruppo senza causare impatti emulando il movimento di gruppo dei pesci e degli sciami di api. Grazie alla presenza di sensori laterali il campo visivo del robot è di circa 280-290 gradi, una caratteristica tecnica che prende spunto dagli occhi laterali dei pesci. Per misurare la distanza dagli oggetti il robot utilizza il sistema "Laser range finder". I robot in pista possono comunicare tra loro per condividere informazioni sulle intenzioni di movimento tramite un sistema di comunicazione UWB (comunicazioni Ultra Wide Band a corto raggio). In futuro il sistema potrebbe essere integrato nelle automobili per migliorare la sicurezza di guida e la sicurezza stradale.
Ricarica wireless delle batterie
Ad un anno esatto dalla presentazione Nissan presenta al Ceatec 2010 la possibilità del robot Eporo di ricaricarsi senza ausilio di cavi di connessione mediante un sistema di ricarica wi-fi (senza connessione e senza contatti). Il robot staziona in un'area dedicata dove è irraggiato da un campo wireless che consente di ricaricare le batterie. Il prototipo presentato al Ceatec 2010 utilizza l'energia solare come fonte di energia. Un albero solare composto da pannelli solari genera l'energia elettrica per alimentare i robot in pista. Secondo Yuukishi Sakai, manager della Nissan, Eporo è una innovazione della robotica che potrebbe portare nel 2030 alla produzione di auto elettrichea ricarica wireless. I futuri veicoli elettrici potranno ricaricare le proprie batterie durante il parcheggio in apposite aree senza alcun contatto diretto con la presa di alimentazione. 07 / 10 / 2010
