Contratto

Il contratto è la figura più importante di negozio giuridico. Il contratto è l'accordo di due o più parti per costituire, modificare o estinguere tra loro un rapporto giuridico patrimoniale. Dal contratto derivano le obbligazioni delle parti. Il legislatore italiano disciplina i contratti nel libro quarto del codice civile e, in particolar modo, conia la definizione stessa di contratto nell'articolo 1321 del codice civile.

"Il contratto è l'accordo di due o più parti per costituire, regolare o estinguere tra loro un rapporto giuridico patrimoniale." (Art. 1321 c.c. Nozione di contratto)

Il contratto è lo strumento giuridico più diffuso nella regolamentazione dei rapporti fra soggetti privati. E' composto dai seguenti elementi:

  • Accordo fra le parti. Il consenso delle parti.
  • La causa. La ragione principale del contratto.
  • L'oggetto. Il contenuto dell'accordo.
  • La forma. Il rispetto della forma contrattuale prevista dalla legge.

Oltre a disciplinare il contratto in senso generale il legislatore italiano dedica anche delle disposizioni specifiche per alcune particolari categorie di contratti da lui nominati, detti contratti nominati o contratti tipici. Un esempio di contratto tipico è il contratto di vendita.



 
 









  • Definizione di contratto. Il contratto è una delle figure più importanti di negozio giuridico. L'ordinamento giuridico italiano disciplina il contratto nel libro quarto del codice civile dedicato alle obbligazioni, essendo il contratto una fonte di obbligazione. La definizione del contratto in generale è espressa nell'articolo 1321 cc: "Il contratto è l'accordo di due o più parti per costituire, regolare o estinguere tra loro un rapporto giuridico patrimoniale."

Requisiti del contratto

I requisiti del contratto sono:

  1. accordo delle parti
  2. causa
  3. oggetto
  4. forma

Classificazioni di contratto

Le classificazioni dei contratti. Esistono diverse classificazioni di contratto. Le più importanti sono le seguenti:

  • Contratti tipici o atipici
  • Contratti consensuali o reali
  • Contratti obbligatori o traslativi
  • Contratti bilaterali o plurilaterali
  • Contratti a titolo gratuito o oneroso

Contratti tipici e contratti atipici

La classificazione tra contratti tipici ed atipici è una delle più importanti:

  • Contratti tipici. I contratti tipici (cd "nominati") sono disciplinati dal legislatore.
  • Contratti atipici. I contratti atipici (cd "innominati") non sono displicinati dal legislatore ed entrano a far parte dell'autonomia privata. Nel caso dei contratti atipici si applicano analogicamente le norme previste per i contratti tipici che più si avvicinano.