Ingegneria energetica
Ingegneria energetica è un corso di laurea delle facoltà di ingegneria a cui si può accedere se in possesso di diploma di scuola media superiore. Il corso di studio rientra nell'ambito delle materie tecnico-ingegneristiche. Il piano didattico è suddiviso in tre anni accademici e si basa sullo studio delle seguenti principali attività formative:
- disegno assistito dal calcolatore
- analisi matematica e geometria
- fondamenti di chimica
- lingua inglese
- fisica generale
- fondamenti di informatica
- comportamento meccanico dei materiali
- meccanica razionale
- termodinamica
- moto dei fluidi e termocinetica
- elettronica
- fondamenti di meccanica delle macchine
- fondamenti e tecnologie dei processi di combustione
- macchine
- metallurgia
- fondamenti di economia aziendale e dell'innovazione
- fondamenti e applicazioni dell'energia nucleare e radioprotezione
- sistemi energetici
- energetica e impianti tecnici
- sistemi di produzione e conversione dell'energia
- impianti meccanici
- sicurezza e analisi di rischio
Prospettive e sbocchi lavorativi. Il superamento del corso di ingegneria energica dà accesso al secondo ciclo di laurea specialistica e ai master universitari di primo livello. I laureati in ingegneria energetica ( ingegnere energetico ) hanno prospettive di impiego in tutti i settori produttivi. La principale funzione lavorativa dell'ingegnere energetico consiste nella razionalizzazione dei consumi di energia e dell'ottimizzazione delle fonti energetiche. Gli ingegneri energetici possono essere impiegati sia nel settore dell'approvvigionamento energetico, sia nelle aziende produttrici ed in quelle di progettazione in campo motoristico o energetico. Può inoltre trovare impiego negli studi di consulenza e di progettazione energetica, negli enti di ricerca, nelle aziende ove sia richiesta la figura del responsabile dell'energia o di radioprotezione.
