Impero di Sargon

Sargon era un coppiere del re sumerico di Kish. Nel 2350 a.C. depose il re e insieme alla comunità accadica della città rovesciò la precedente dinastia regnante. Dopo essere salito al potere e divenuto re, Sargon mise in atto con successo una serie di imprese militari, riuscendo ad assoggettare in breve tempo tutte le principali città rivali e per la prima volta nella storia le città sumere ebbero un unico governo, quello del conquistatore accadico.

Dal 2350 al 2300 a.C. Sargon conquistò la Mesopotamia ed estese il proprio dominio anche su parte delle terre dell'Elam, della Siria e dell'Asia Minore. La ragione dei suoi successi era probabilmente la superiorità militare e tattica del suo esercito, dotato di armi da lancio quali il giavellotto, l'arco e le frecce. L'esercito sumero, schierato in falangi e armi pesanti, rimase soggiocato dai colpi inferti da distanza dagli accadici.

L'impero di Sargon si estendeva dall'Assiria alle coste del Mediterraneo. Per evitare d'essere a sua volta deposto, Sargon utilizzò il grande bottino di guerra per fondare una nuova città, Accad, come capitale dell'impero. Ogni tentativo di ribellione venne brutalmente soffocato dai conquistatori accadici. Ai popoli conquistati venne anche imposta la lingua accadica, relegando così la precedente lingua sumera alla cultura orale e alle pratiche religiose. Sargon introdusse anche due nuove divinità accadiche: Ishtar e Shamash.

La dinastia sargonide

Alla morte di Sargon "il grande" nel 2260 a.C. gli succedette il nipote Naramsin che conservò il titolo di "re delle quattro regioni" ed estese ulteriormente i confini dell'egemonia accadica con la conquista della potente città rivale di Ebla. Per altre due generazioni la dinastia sargonide riuscì a mantenere intatto il suo potere. Lo stato era ben organizzato, accentrato e sorretto da rigide regole burocratiche. Il governo era affidato al re di Accad che lo esercitava in modo assoluto.

Il primo impero della storia

Molti storici ritengono l'epopea di Sargon come la nascita del primo impero della storia. L'egemonia dell'impero di Sargon "il grande" era estesa su gran parte del mondo antico conosciuto riuscendo a unificare le città-stato sumere. Un'impresa di grandi dimensioni realizzata in pochi anni. La figura di Sargon "il conquistatore" o "il grande" divenne presto leggendaria e ispirò molti altri uomini del passato. A lui si deve anche la nascita del dispotismo orientale.

La crisi dell'impero di Sargon

La vastità dell'impero di Sargon fu anche la sua principale debolezza. Le continue immigrazioni dei popoli asiatici occidentali (amorrei, elamiti, churiti, gutei) causarono crescenti disordini e instabilità interna. La burocrazia centrale dell'impero sargonide non riuscì a farvi fronte, perdendo il controllo del vasto territorio. La debolezza di Accad fu immediatamente percepita dalle città di Lagash e Ur che si ribellarono al suo potere centrale dando inizio a una rapida frammentazione dell'impero fondato da Sargon.

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