Wikipedia offline per protesta
L'enciclopedia Wikipedia cancella tutte le sue pagine web per protestare contro il disegno di legge attualmente in discussione al Parlamento italiano (DDL Intercettazioni) che obbligherebbe ogni sito web a pubblicare entro 48 ore qualsiasi rettifica richiesta da terzi indipendentemente dalla leggittimità della richiesta. Questa norma, secondo Wikipedia, provocherebbe la fine del progetto di enciclopedia libera nonché della blogsfera. L'obbligo di pubblicazione di una rettifica ai contenuti online non verrebbe più da un giudice che, dopo aver valutato il caso, può decidere se la richiesta è lecita oppure meno, ma direttamente dall'utente che si senta danneggiato in qualche modo dal contenuto di una pagina web.

La chiusura della sezione italiana di Wikipedia, avvenuta il 5 ottobre 2011, ha ottenuto una immediata eco nazionale e internazionale dei mass media.
2011 - 5 ottobre - Italia.
