Venezia: Piazza San Marco - Okpedia.it EUROPA Venezia: Piazza San Marco |  
 
 Home | Africa | America | Asia | Europa | Oceania |

 

Venezia

Piazza San Marco






Venezia: Piazza San Marco

Sembra che Venezia sia attualmente la città italiana più apprezzata dai turisti stranieri, una città che non delude le aspettative. Centro nevralgico dello splendore della Serenissima è Piazza San Marco, divenuta ormai il simbolo stesso della città, un tempo fastosissima Repubblica marinara governata dai Dogi. La celebre Piazza presenta un’ampia gamma di testimonianze storico-architettoniche di interesse politico, religioso, sociale ed etico, tra le quali basta citare: il Palazzo Ducale con gli appartementi del Doge, sede del governo e della magistratura; la preziosa Libreria, biblioteca con testi di valore inestimabile; la Chiesa di san Marco che custodisce le spoglie del santo; la Zecca; la Torre dell’Orologio; la Torre Campanaria (che scandiva il tempo dell’orario lavorativo quotidiano); il Palazzo delle Prigioni.

Piazza San Marco costituisce il trait-d’union esemplare tra l’elemento acqua e l’elemento terra, caratteristica peculiare di Venezia, una sorta di crocevia privilegiato tra le acque del Canal Grande, che sfociano verso il bacino della laguna e i flussi pedonali che dal ponte di Rialto vi convergono. Rappresenta inoltre la sintesi riuscita tra la funzionalità che le si voleva attribuire nel corso dei secoli e la bellezza della forma artistica che inseguiva gli stili dell’epoca di riferimento.

Dall’arcata della Torre dell’Orologio si può accedere ad una delle più antiche vie della città, le Mercerie, percorso che conduce dalla piazza a Rialto, l’allora centro commerciale. La Torre (di fine 400), che si allaccia alle cosiddette Procuratie vecchie, comprende una terrazza che custodisce una campana bronzea su cui battono le ore due Mori, collegati mediante un congegno all’orologio. Quanto al Campanile di San Marco (98,60 m), la sua originaria realizzazione si può collocare nel IX secolo, mentre il rifacimento è del 1912. Grazie al rintocco della sua campana le maestranze delle varie arti e mestieri sapevano quando cominciare e terminare i lavori.

Il primo nucleo della Libreria fu costituito nel 1532 da J. Sansovino, quando Petrarca e il cardinale Bessarione vollero donare alla Repubblica codici e manoscritti antichi. V. Scamozzi ne completò i lavori nel1588, ampliandola fino alla Zecca. L’edificio, in stile rinascimentale, ospita tele di pittori della fama di Tiziano e Tintoretto e le rarità della Biblioteca Marciana.

Un posto di rilievo all’interno della Piazza lo occupa la Basilica di san Marco, santo protettore della città che prese il posto di san Teodoro. Simbolico fu questo passaggio di consegne della città da un santo greco ad uno latino, quasi a voler rafforzare l’indipendenza ormai politica dall’Oriente. La pianta è a croce greca e i pilastri sostengono cinque cupole emisferiche. Sulla facciata si può scorgere la terrazza, con al centro i Quattro Cavalli bronzei trafugati da Bisanzio dopo la IV Crociata. Il portale centrale riporta delle sculture di gusto romanico del XIII sec. e gotico del XIV sec.: animali in lotta, scene di caccia, segni dello zodiaco, mesi dell’anno, virtù, mestieri e profeti. L’interno è caratterizzato da mosaici marmorei sul pavimento e sulle volte risalenti al XIII sec., che ricoprono una superficie di 4500 mq. Quelli sulle volte raffigurano la Creazione, con gli aneddoti biblici ad essa correlati, da Caino e Abele alla Torre di Babele. Sull’altare principale si possono ammirare smalti, ori e gemme incastonate, Santi e Vergini della Pala d’Oro, di forma rettangolare.

Lo splendido Palazzo Ducale risale al IX sec., epoca in cui doveva ricoprire una funzione prettamente difensiva, con pianta quadrata, mura e torrioni. Vi dimoravano i Dogi e vi si svolgevano funzioni di governo, amministrative e giuridiche. Divenuta Venezia potenza marinara, il Palazzo Ducale assurse ad una funzione di rappresentanza, che lo portò ad essere completamente ampliato e ristrutturato dal 1438 al 1443 da G. e B. Bon, in stile gotico fiorito. L’appariscente Scala d’Oro venne incorporata al Palazzo dal Sansovino nel Cinquecento. Dopo il devastante incendio di fine 500, vennero restaurate e rinnovate opere e arredi secondo i progetti del Palladio, di Scamozzi, e altri. Le tele furono commissionate a Tiziano, il Vicentino, il Veronese etc.

La passeggiata attraverso Piazza San Marco può proseguire col Palazzo delle Prigioni, collegato al Palazzo Ducale attraverso il celeberrimo Ponte dei Sospiri di Antonio Contin, triste tragitto sul canale percorso dai galeotti in attesa di giudizio, divenuto famoso in epoca romantica.

Le esecuzioni capitali si svolgevano nella cosiddetta Piazzetta, sita tra Palazzo Ducale, Libreria e un fianco della Basilica.


Gi.Lap.

24 agosto 2007




 
Per migliorare le informazioni sull'argomento "Venezia: Piazza San Marco" utilizza il seguente campo per scrivere le tue osservazioni critiche, scrivere una domanda o apportare delle modifiche ai contenuti specificando la fonte.


Il tuo nome
(facoltativo)
 

Italia

Visualizza Italia in una mappa di dimensioni maggiori

Europa


Bibliografia, fonti e approfondimenti
 

Cerca su okpedia

La pagina Venezia: Piazza San Marco è stata pubblicata in 0.36 secondi

contenuti pubblicati con finalità didattica - condizioni di utilizzo - www.okpedia.it - area didattica - Per contattarci email: okpedia@lapaweb.com
contenuti testuali sotto licenza Creative Commons - Foto Fotolia - Istockphoto - Shutterstock - Tutti i diritti riservati - P.IVA - 09286581005 - Norme Privacy Google
Per chiedere la rimozione di foto o contenuti scrivere alla email sopra indicata - Tutti i loghi e i marchi citati nel sito sono dei rispettivi proprietari