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Transizione energetica

La transizione energetica è la fase di passaggio da una struttura produttiva basata su un mix di fonti di energia a un'altra. Si parla di transizione energetica soprattutto in riferimento del progressivo passaggio dalle fonti di energia fossili ( gas, petrolio, carbone ) alle fonti di energia alternative. Tale passaggio è parzialmente iniziato alla fine del XX secolo per manifestarsi appieno nel corso del XXI secolo. A spingere verso la transizione energetica è soprattutto l'esaurimento delle fonti di energia fossili, le quali essendo fonti di energia esauribili sono destinate a una situazione di crescente scarsità. La transizione energetica non è soltanto un mero passaggio di utilizzo da una fonte di energia a un'altra, ma anche il passaggio da un'epoca storica a un'altra. L'attuale modo di produzione basato sullo sfruttamento delle risorse di energia fossili si basa sulla visione industriale europea dell'Ottocento. L'esaurimento delle risorse fossili comporta inevitabilmente anche la riscrittura dei rapporti geopolitici tra i paesi nel mondo. Alla transizione energetica sono collegati altri fenomeni sociali e ambientali, tra i quali.

  • Inquinamento. Lo sfruttamento delle risorse di energia fossili ha causato fenomeni di inquinamento locale, regionale, internazionale e, infine, globale. Le conseguenze dell'inquinamento hanno modificato gli ecosistemi e l'ambiente nel quale l'uomo vive e produce. Le nuove fonti di energia dovranno tenere in conto dei vincoli ambientali sempre più stringenti di un ambiente degradato e della crescita demografica che ha portato la popolazione mondiale a raddoppiare nel corso del XX secolo.
  • Efficienza energetica. La transizione energetica e la scarsità delle fonti di energia tradizionali spingono verso l'efficienza energetica ossia verso il consumo di una minore quantità di energia a parità di produzione e di consumo ( energy saver ). Tali soluzioni non risolvono il problema della scarsità ma consentono di allungare nel tempo la fase di transizione energetica.
  • Energie alternative. La ricerca scientifica e tecnologica gioca un ruolo di fondamentale importanza nella transizione energetica. Per mantenere lo stesso livello di consumo e di produzione l'uomo deve necessariamente scoprire nuove fonti di energia, diverse da quelle finora utilizzata. Le principali fonti di energia alternativa sono, al momento, le energie rinnovabili e l'energia nucleare a fissione. La ricerca scientifica sta lavorando per aggiungere a queste anche l'energia a fusione nucleare.
  • Sviluppo sostenibile. Lo sviluppo economico nel XIX e XX secolo è caratterizzato dal consumo delle risorse naturali in quantità superiore al tasso di rigenerazione delle stesse. L'idea di una crescita infinita si è però scontrata con i vincoli ambientali e con l'esaurimento delle risorse. Lo sviluppo sostenibile è una nuova filosofia produttiva in cui il sistema di produzione è vincolato alla capacità dell'ambiente di rigenerare le risorse e di assorbire l'inquinamento.
  • Sovrappopolazione. La transizione energetica è accompagnata dal problema della sovrappopolazione mondiale, cresciuta dai 3 miliardi di persone dell'inizio del XX secolo ai 7 miliardi di individui dell'inizio del XXI secolo. Lo shock causato dalla scarsità delle fonti di energia fossili, in assenza di fonti di energia alternativa, ridurrà drasticamente la produzione agricola mondiale con conseguente shock alimentare per la popolazione mondiale.




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