Storia della carta di credito

La storia della carta di credito inizia nel '900 con la diffusione dei servizi bancari e finanziari. Le carte di credito nascono dall'esigenza di consentire i pagamenti senza contante. Questa esigenza riguarda, almeno inizialmente, le persone che viaggiano per motivi di lavoro. A questa esigenza si aggiunge più tardi anche quella, più prettamente marketing, di offrire la possibilità di dilazionamento del pagamento degli acquisti al fine di agevolare la decisione di acquisto. Fino alla metà del '900 il settore delle carte di credito ha natura sperimentale ed interessa soltanto una minima parte della popolazione e sono generalmente gratuite. Il boom economico negli Stati Uniti ed in Europa dopo la Seconda guerra mondiale contribuisce alla crescita del turismo di massa, del commercio internazionale e del consumismo, ampliando il bacino potenziale di utenza delle carte di credito.

Prime carte di credito. La prima carta di credito vera e propria nasce nel 1950 per iniziativa del Diners Club Inc., la carta Diners può essere utilizzata come mezzo di pagamento per l'acquisto di beni e servizi. Inizialmente è una carta riservata agli uomini d'affari ma ben presto si espande anche tra turisti e consumatori. La carta Diners consente il pagamento dei beni acquistati e 60 giorni di credito per il perfezionamento dell'acquisto. La carta di credito Diners si diffonde rapidamente presso banche e istituti di credito che aderiscono all'iniziativa. Nel corso degli anni '50 altre banche prendono spunto dalla case history della carta Diners per lanciare una propria carta di credito. Alla fine degli anni '50 e negli anni '60 nascono le carte di credito American Express e le prime carte di credito ora conosciute come MasterCard e Visa.

Diffusione delle carte di credito. La prima fase di diffusione delle carte di credito è caratterizzata dalla ricerca della procedura di pagamento più sicura ed efficace. Tra le varie esperienze maturate si afferma la formula del pagamento anticipato con rimborso a posteriori. I titolari della carta di credito pagano una quota annuale alla società emittente e quest'ultima si impegna ad anticipare il pagamento dell'importo degli acquisti del titolare presso gli esercenti convenzionati. Gli importi anticipati dall'emittente sono successivamente rimborsati dal titolare della carta a scadenze fisse. Il rimborso può avvenire a saldo in una unica soluzione ( carta di credito a saldo ) oppure a rate mensili ( carta revolving ). In origine è un fenomeno prettamente statunitense ma ben presto, grazie anche al turismo americano in Europa, si diffonde in tutto il mondo creando la cultura della carta di credito. Negli anni '70 le carte di credito sono munite di una banda magnetica che permette all'esercente di leggere le informazioni della carta strisciandola su un dispositivo di lettura elettronico. Trent'anni dopo, nei primi anni duemila, le carte di credito sono munite anche di un microchip per ampliare la quantità di informazioni registrate ed aumentare il livello di sicurezza delle transazioni.