Sparta e Atene

Sparta e Atene sono le principali città-stato dell'antica Grecia nel periodo dal VI al V secolo avanti Cristo. Le due città si contendono l'egemonia politica e militare sull'intera penisola greca. A dividere le due città non è soltanto l'ambizione di ottenere il controllo sul medesimo territorio, ma anche una diversa organizzazione politica e sociale. Sparta è uno stato militare governato da una ristretta cerchia di persone appartenenti alla classe aristocratica. Atene è, invece, uno stato che gradualmente passa dalla forma di repubblica aristocratica a quella democratica. Intorno alle due città gravitano le altre città-stato greche. Nell'area del Peloponneso Sparta conquista facilmente l'egemonia sulle città vicine costituendo la Lega peloponnesica. Atene entra invece a far parte della Lega delio-attica. Le città-stato dei due blocchi si distinguono tra loro per il diverso modello di governo (governo aristocratico o governo democratico) oltre che per la vicinanza spaziale delle città. Le città-stato vicine agli interessi di Atene adottano forme di governo democratiche, quelle vicine alla città di Sparta sono invece caratterizzate da forme di governo aristocratiche o da monarchie. Se da un lato Sparta e Atene fronteggiano insieme i tentativi d'invasione della Grecia degli eserciti persiani e per lunghi periodi di tempo convivono evitando uno scontro diretto, dall'altro le due città non perdono mai di vista il proprio obiettivo di egemonia sui territori greci. Il conflitto tre le due potenze dell'antica Grecia si concretizza con la Guerra del Peloponneso. Dopo 27 anni di scontri bellici e sofferenze per le popolazioni greche, la guerra si conclude con la definitiva sconfitta di Atene, che esce duramente colpita dal conflitto sia economicamente e sia demograficamente ( okpedia ).

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