Samuel Hahnemann
(1755-1843) è il fondatore dell'omeopatia. I principi dell'omeopatia sono contenuti nelle opere di Hahnemann ed in particolar modo nel libro "Organon" edito nel 1810. Hahnemann nasce e cresce a Meissen (Germania). Inizia gli studi di medicina a Lipsia nel 1775 e li prosegue a Vienna e ad Erlangen dove si laurea nel 1779. Negli anni successivi vive di stenti, alternando la sua professione medica a quella di traduttore di testi d'inglese e sperimentatore scientifico. Nel 1790 Hahnemann traduce la Materia Medica del medico scozzese William Cullen, analizzando i risultati dei test con la cinchona (Cinchona succirubra, fonte del chinino), uno dei principali rimedi del tempo sulle febbri intermittenti e sulla malaria. Negli esperimenti Hahnemann osserva che l'assunzione della corteccia della pianta provoca in una persona gli stessi sintomi delle febbri intermittenti ma senza il forte innalzamento della temperatura. Hahnemann rifiuta però l'ipotesi di Cullen in base al quale l'efficacia del chinino è dovuta al suo effetto tonico sullo stomaco del paziente. Al contrario Samule Hahnemann ipotizza che una persona malata può essere curata mediante una sostanza che in una persona sana provocherebbe gli stessi sintomi. In altri termini, una sostanza ingerita da una persona sana provoca determinati effetti e sintomi, la stessa sostanza ingerita da persone malate che mostrano avere gli stessi sintomi può portare alla guarigione. L'ipotesi diventa la pietra miliare dell'omeopatia.
Libri scritti da Samuel Hahnemann
- Saggio su di un nuovo principio per scoprire le virtù curative delle sostanze medicinali (articolo) in Hufelands Journal der practischen Arzneykunde, 1796
- "La medicina dell'esperienza", 1806
- "L'Organon della medicina razionale", prima edizione 1810 (le successive edizioni sono ampliate e modificate con il titolo "L'Organon dell'arte del guarire")
- "La Materia medica pura", 1811-1821. Seconda edizione ampliata 1822-1827
- "Le malattie croniche: la loro natura specifica e il trattamento omeopatico", 1828
