Rapporti di lavoro speciali

I rapporti di lavoro speciali nascono da contratti di lavoro che presentano caratteristiche particolari, detti lavori atipici. e che si differenziano dal tradizionale contratto di lavoro a tempo determinato. I rapporti di lavoro speciale sono regolamentati da una disciplina speciale differente da quella generale del rapporto di lavoro subordinato. Il legislatore ha disciplinato i rapporti speciali con il D.Lgs. 276/2003 che attua la teoria tratta dal Libro Bianco del prof. Biagi, conla legge 247/2007 e con la legge 133/2008. Nei contratti di lavoro speciali la causa stessa del rapporto di lavoro può avere natura mista. Oltre al tradizionale scambio tra prestazione d'opera e retribuzione possono essere aggiunti ulteriori obblighi come, ad esempio, l'obbligo del datore di lavoro a provvedere alla formazione del lavoratore nei contratti di inserimento. Il contesto stesso del lavoro può rappresentare una fattispecie del tutto nuova rispetto ai contratti di lavoro tradizionali. È il caso, ad esempio, del telelavoro e del lavoro a domicilio. In altre fattispecie di rapporti di lavoro speciali, infine, è la peculiarità dell'oggetto della prestazione (es. lavoratori dello spettacolo) a richiedere una disciplina speciale del rapporto di lavoro.


 
 
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