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Personal computer
 Il personal computer è un computer con potenza e prestazioni sufficienti a soddisfare le esigenze medie di un utente. Il personal computer è conosciuto anche con l'abbreviazione PC. Il termine "personal computer" (computer personale) inizia a diffondersi negli anni '80 per distinguere i nuovi microcomputer di fascia bassa (home computer) da quelli di fascia media. I personal computer hanno una potenza di calcolo superiore agli home computer e un maggior numero di periferiche a disposizione. A differenza degli home computer i personal computer utilizzano un monitor dedicato e una tastiera separata dal cabinet del computer. Il segmento dei personal computer ha origine con il lancio del computer Apple II nel 1977 considerato sotto molti punti di vista il padre sia degli home computer e sia dei personal computer. Nel 1981 anche IBM entra nel mercato lanciando il primo PC IBM, il modello IBM 5150, basato su una CPU di architettura Intel 8088/x86. Negli anni '80 i personal computer hanno un primo e importante mercato di sbocco nell'utenza business e negli uffici. Sono composti da un monitor, una tastiera e un cabinet orizzontale (da tavolo) o verticale. I primi PC hanno un lettore floppy e un disco fisso (hard disk) integrato nel cabinet del computer. Nel 1984 anche la Apple investe nel settore lanciando il primo computer Macintosh che anticipa sotto molti aspetti l'evoluzione dei personal computer verso un approccio user friendly. Negli anni '90 i personal computer hanno ormai una potenza di calcolo sufficiente per gestire applicazioni grafiche avanzate e i sistemi operativi implementano interfacce grafiche (GUI) in grado di rendere più semplice l'utilizzo del computer da parte degli utenti. Il sistema del puntatore, del desktop e delle icone, del cestino lanciato dal Mac OS viene adottato anche sui PC IBM con il lancio del sistema operativo Microsoft Windows. Nei primi anni '90 iniziano a comparire sul mercato i personal computer "Ibm compatibili". I PC compatibili si basano sulla stessa architettura hardware dei PC IBM ma sono prodotti da marche diverse o sono assemblati nei negozi specializzati di hardware computer. I PC compatibili hanno un prezzo inferiore rispetto ai PB IBM e si diffondono rapidamente sul mercato. Questa evoluzione del mercato dei personal computer determina la fine degli home computer. I PC compatibili hanno un prezzo di acquisto accessibile a tutti ed offrono prestazioni grafiche superiori. Hanno, inoltre, il vantaggio di essere personalizzati sulle esigenze dell'utente grazie alla facilità delle operazioni di assemblaggio dei componenti hardware. Negli anni '90 al tradizionale personal computer fisso (o computer desktop) si affianca il personal computer portatile (o computer laptop) caratterizzato da minori dimensioni, tastiera e monitor integrati sul cabinet. Grazie alla personalizzazione dell'assemblaggio i personal computer dominano ancora oggi gran parte del mercato dei computer di fascia media e di fascia bassa.
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