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Palazzo Chigi



Il Palazzo Chigi di Ariccia è un esempio unico di dimora barocca rimasta inalterata nei secoli nel suo contesto ambientale e nel suo arredo originario, a documentare il prestigio di una delle più grandi casate papali italiane: i Chigi. Il Palazzo, iniziato dalla famiglia Savelli, fu poi trasformato da Gian Lorenzo Bernini e Carlo Fontana su commissione dei Chigi, è adibito a museo e centro di molteplici attività culturali: mostre, concerti, visite guidate, conferenze, convegni, programmi di studi.

Il palazzo vanta un'importante collezione di dipinti, sculture ed arredi, risalenti prevalentemente al XVII secolo, e provenienti anche da altre dimore di famiglia, tra cui lo stesso palazzo Chigi di Roma, venduto allo stato nel 1918. Ceduto a particolari condizioni di favore al Comune di Ariccia nel 1988, al secondo piano accoglie le aree museali, divise in due sezioni: la Collezione permanente donata al palazzo dallo storico dell'arte Maurizio Fagiolo Dell’Arco e una seconda sezione per le mostre temporanee.

La Collezione Chigi è disposta al Piano Nobile e nell’appartamento privato del cardinale Flavio Chigi al pianterreno e comprende una vasta raccolta di opere della famiglia Chigi risalenti al XVII secolo.

Il Museo del Barocco

Il Museo del Barocco nasce nel 1999 su idea dello storico dell'arte Fagiolo dell’Arco con la sua donazione ha creato il nucleo iniziale della sezione e comprende opere del Cavalier d'Arpino, Gian Lorenzo Bernini, Pietro da Cortona, il Baciccio, Andrea Sacchi e Andrea Pozzo. Presenti anche tele dei loro allievi, come Ciro Ferri, Giacinto e Ludovico Gimignani, Giuseppe Passeri. La collezione presenta anche dipinti di artisti francesi o fiamminghi che hanno soggiornato a Roma, come Jean Lemaire, Jan Miel, il Borgognone, Jacques Stella.

A seguito della donazione, la Collezione Chigi si è dunque arricchita di importanti acquisizioni e ulteriori donazioni, tra le quali quella delle opere dalla Collezione Koelliker e la Biblioteca Chigi.

Forse per le caratteristiche spagnoleggianti del palazzo il regista Luchino Visconti volle ambientarvi gran parte del suo capolavoro: "Il Gattopardo", girando tutti gli interni di Donnafugata, comprese le soffitte (1962).

Le parti visitabili del Palazzo sono le Stanze del Cardinal Flavio Chigi al pian terreno, il Piano Nobile al primo piano e, nei periodi in cui sono allestite delle mostre periodiche, le aree museali al secondo piano.

Palazzo Chigi

Piazza di Corte,14 – Ariccia

Orario:

Piano Nobile

Estivo: martedì-venerdi 11.00 – 16.00 – 17.30;

sabato, domenica e festivi 10.30 – 11.30 – 12.30 – 16.00 – 17.00 – 18.00 – 19.00

Invernale: martedì-venerdì 11.00 – 16.00 – 17.30

sabato, domenica e festivi 10.30 – 11.30 – 12.30 – 15.00 – 16.00 – 17.00 – 18.00

Le stanze del Cardinale

Sabato, domenica e festivi : 10.00-13.30; 15.30-19.00

Museo del Barocco

Sabato, domenica e festivi : 10.00-13.30; 15.30-19.00

Tel: +39 06 9330053

Ingresso:

Piano Nobile:

Intero: € 7.00

Ridotto: €4.00

Stanze del Cardinale –Museo del Barocco

Intero: € 7.00

Ridotto: € 4.00

Sito Internet: www.palazzochigiariccia.it

e-mail: info@palazzochigiariccia.it

30 / 04 / 2008




 
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