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Outlet

L'outlet è un punto vendita specializzato nella vendita al dettaglio delle giacenze di magazzino dei prodotti delle grandi marche. È un nuovo canale di distribuzione commerciale che si è affiancato negli ultimo anni a quelli tradizionali, dover il consumatore può strappare sconti anche del 30-50% sul prezzo originale del prodotto. I prodotti in vendita negli outlet sono articoli delle grandi marche usciti di produzione ( fine serie ), invenduti o difettosi ( seconde scelte ). Sono messi in vendita in appositi store, detti outlet, appositamente per tutelare la marca e il brand, in modo tale da distinguere la svendita dei capi di marca da quella delle sottomarche o dei prodotti no-logo. Per ogni articolo in vendita negli outlet deve essere esposto sia il prezzo di vendita effettivo e sia quello d'origine. Un outlet può essere monomarca o multimarca e può consistere in un negozio, in una galleria oppure in un centro commerciale. È possibile distinguere due tipologie di outlet:

  • Factory Outlet. Consiste in un punto vendita della marca produttrice ( spaccio aziendale ). Per evitare di sostenere i costi di giacenza in magazzino la marca produttrice espone in vendita nel punto vendita "factory outlet" (o outlet) i capi e gli articoli usciti di produzione, in giacenza di magazzino o difettosi ad un prezzo di vendita notevolmente inferiore rispetto a quello di origine. Il factory house è pertanto un punto vendita monomarca.
  • Stock House. Consiste in un punto vendita indipendente dalla marca dei prodotti. La stock house acquista le giacenze di magazzino dalle grandi marche e li mette in vendita ad un prezzo fortemente scontato. Lo stock house è una tipologia di outlet multimarca. Questa forma di outlet ha trovato un'ampia diffusione all'interno dei centri commerciali.

Gli outlet nascono nel '900 negli Stati Uniti nella forma "factory outlet" in cui factory significa azienda e outlet significa sbocco. Sono empori interni o esterni all'azienda in cui l'azienda produttrice o distributrice svende le proprie rimanenze al fine di evitare i costi di magazzino e di stoccaggio delle merci. Col passare del tempo viene a perdersi l'uso della parola "factory" mentre si rafforza l'uso della sola parola "outlet". Va detto che secondo diverse fonti sono da considerarsi come outlet soltanto i factory outlet, dove permane un rapporto diretto tra l'azienda produttrice e il punto vendita e non anche le stock house. Soltanto nelle factory outlet, infatti, permane l'interesse a garantire la tutela della marca, sotto forma di rapporto qualità/prezzo, anche nella svendita delle giacenze. I prodotti sono più recenti e, nel caso dei prodotti difettosi, i difetti di produzione sono evidenziati nel cartellino di vendita. Nel caso degli intermediari ( cd stock house ) viene invece a perdersi tale interesse di tutelare la marca di origine mentre si rafforza l'obiettivo della svendita promozionale. Nelle stock house è teoricamente più probabile trovare in vendita della merce più datata.

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