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Museo Preistorico di Pofi

Riallestito nel 1998, il Museo Preistorico propone materiale paleontologico proveniente dal giacimento preistorico di Cava Pompi, tra cui frammenti ossei di Homo erectus. Si conservano inoltre reperti archeologici di varie epoche.

Il piano di allestimento scientifico, elaborato da Italo Biddittu, prevede un percorso espositivo articolato in quattro sezioni: una prima sezione, introduttiva, affronta i problemi generali e l'evoluzione degli aspetti morfologici del territorio: scenario, nei tempi variabile, in cui uomini e animali ora estinti hanno effettuato la loro comparsa; la seconda sezione rappresenta un’illustrazione dei problemi dell'origine dell'uomo in Africa, del popolamento in Asia e nel Medio Oriente, quindi l'arrivo dell'uomo in Europa. Questa sezione è illustrata con l'esposizione di calchi di ominidi fossili dagli Australopiteci (all'Homo erectus, attraverso fossili asiatici ed europei. La terza sezione inizia proprio da questo punto: dopo l'illustrazione dell'Uomo di Ceprano (800.000 anni), che costituisce una delle testimonianze più antiche della presenza umana in Europa, il percorso espositivo prosegue con la presentazione dei giacimenti di Ceprano-Campogrande, Arce, Anagni-Colle Marino, Castro dei Volsci. Da questi giacimenti provengono manufatti in pietra e rare faune che confermano la presenza dell'uomo nell'Italia centrale tra un milione e 600 mila anni fa. Segue quindi la fase successiva, caratterizzata dalla presenza di manufatti litici più elaborati in cui assume particolare significato tipologico e cronologico l'amigdala. Nei siti in cui si trovano le testimonianze (Anagni-Fontana Ranuccio, Ceprano-Campogrande e Colle Avarone, Isoletta, S.Giovanni Incarico - Lademagne, Pontecorvo, Pignataro Interamna) sono anche frequenti resti fossili di animali (Elefanti, Buoi, Cervi, Cavalli, Ippopotami, Rinoceronti) che testimoniano le variazioni del paesaggio, degli ambienti e del clima col trascorrere dei millenni.In questa fase si collocano i resti umani di Anagni-Fontana Ranuccio, rappresentati da quattro denti datati 458.000 anni.

La quarta sezione è quella dedicata a Pietro Fedele, che ha avuto fede nei risultati delle ricerche e nel futuro del museo. Qui sono esposti soprattutto i reperti preistorici provenienti dal territorio di Pofi: le faune, i manufatti e i resti umani di Cava Pompi – l’Uomo di Pofi, datato tra 400.000 e 300.000 anni -, faune e manufatti su osso dal Fosso Meringo, una scelta dei manufatti del Paleolitico medio e superiore provenienti dalle ricerche di superficie e per finire le punte di freccia e i manufatti litici dal Neolitico all'età dei metalli che concludono il percorso didattico.

Museo Preistorico

Via San Giorgio- Pofi

Orario: martedì e giovedì 09.00-13.00; 15.00-19.00

mercoledì e venerdi 09.00-13.00; sabato e domenica 15.00-19.00

lunedì chiuso

Tel: +39 0775380380

Ingresso: € 2,58

Sito Internet: www.menteantica.it/muspofi

05 / 05 / 2008




 
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