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Museo Nazionale Archeologico Vulci Il Museo Archeologico Nazionale di Vulci è stato istituito nel 1975 ed è situato nelle sale del Castello dell’Abbadia, nei pressi dell'antica città di Vulci. Vi sono conservati numerosi reperti provenienti dalle necropoli vulcenti.
Di rilievo alcuni vasi attribuiti al cosiddetto Pittore di Micali ed il corredo vascolare rinvenuto nella Tomba della Panatenaica, nella Necropoli dell’Osteria. Vi è raccolto materiale proveniente da scavi effettuati nella zona dall’Ottocento agli anni quaranta, soprattutto nelle vastissime necropoli presso il fiume Fiora, comprendenti circa 30.000 tombe - fra le quali la celeberrima tomba François, di età classica - che coprono un arco temporale che parte dall’Età del Ferro fino al III-II secolo a.C.
Al piano terreno, dedicato all’età protostorica e villanoviana, sono sistemati corredi tombali risalenti all’eneolitico, con i caratteristici vasi a fiasca d’impasto scuro lucidato, e al proto-villanoviano, consistenti in urne cinerarie biconiche e a capanna, e anfore bronzee. Sono anche esposti materiali di epoca più recente consistenti in sculture zoomorfe in nenfro - sfingi, ariete, felini. Nel primo piano, su tre sale, si prosegue con materiale da tombe del periodo orientalizzante e arcaico, soprattutto dall’importante tomba detta della Panatenaica. Sono anche esposti reperti da tombe d’epoca classica e. Seguono materiali rinvenuti nel sacello dedicato ad Ercole a Vulci, nel deposito votivo ellenistico di Tessennano, e in altri scavi dell’area urbana, d’età tardo repubblicana e imperiale. Elementi architettonici e decorativi di tombe della necropoli d’epoca etrusca e romana sono sistemati nel cortile. Sono inoltre esposte maioliche medievali rinvenute durante i lavori di restauro del castello.
Museo Nazionale Archelogico di Vulci
Abbadia di Vulci - Canino
Orario: Invernale: 09.00-18.00
Estivo: 08.30-19.30, sabato anche 21.00-24.00
lunedì chiuso
Tel: +39 0761 437787
Ingresso:
Intero:€ 2.00
Ridotto: € 1.00
12 / 05 / 2008
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