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Museo di Storia Naturale di Firenze
Museo di Storia Naturale di Firenze Il Museo di Storia Naturale dell'Università degli Studi di Firenze, fondato nel 1775 dal Granduca Pietro Leopoldo ma con il nucleo dell'Orto Botanico risalente addirittura al 1545, è attualmente, con i suoi 8 milioni di esemplari, il più importante museo naturalistico italiano ed uno dei maggiori a livello internazionale.
Le prime collezioni nacquero con Lorenzo il Magnifico, che nel palazzo di famiglia in Via Larga iniziò le collezioni naturalistiche. Di quest'epoca si ha una testimonianza certa solo di oggetti da decorazione facenti parte della collezione medicea della sezione di Mineralogia. Nel 1545 Cosimo I fondò un Orto Botanico per gli studenti fiorentini di medicina dell’Università di Pisa. Costituito da sei sezioni dislocate in uno dei centri storici più belli del mondo, il Museo ospita reperti di straordinario valore scientifico e naturalistico: dagli erbari cinquecenteschi alle preziose cere del '700, dagli scheletri fossili di elefanti alle collezioni di variopinte farfalle, dai grandi cristalli di tormaline ai reperti aztechi, dalle imponenti sculture lignee all'infiorescenza più grande del mondo. Un contesto che coniuga, in maniera mirabile, natura, storia, scienza ed arte. Nel 1775 il granduca Pietro Leopoldo di Asburgo Lorena costituisce l 'Imperial Regio Museo di Fisica e Storia Naturale riunendo in un palazzo di Via Romana, già dei Torrigiani, le collezioni naturalistiche e gli strumenti scientifici dell 'Accademia del Cimento, già conservati nella Galleria degli Uffizi.
In breve il Museo divenne il più importante centro italiano di ricerca fisica e naturalistica e sede di un’officina ceroplastica dove venivano create riproduzioni anatomiche in cera. Con alterne vicende, le collezioni vennero ingrandite e in seguirto divise in più edifici, formando diverse sezioni distaccate.
La vastità delle collezioni è imponente: dai fogli d'erbario agli insetti, dagli elefanti fossili del Valdarno alle tormaline dell'Isola d'Elba; dai preziosi reperti aztechi all'unico esemplare in Italia dell'Amorphophallus titanum, la pianta che produce l'infiorescenza più grande del mondo. Le sedi distaccate, legate a diversi dipartimenti scientifici, sono anche attive nel campo della conservazione e restauro, della ricerca scientifica e della didattica.
Sedi distaccate:
Antropologia e Etnologia
Via del Proconsolo, 12
Botanica - Geologia e Paleontologia - Mineralogia e Litologia
Via La Pira, 4
Orto Botanico – Giardino dei Semplici
Via Micheli, 3
Zoologia – La Specola
Via Romana, 17
Museo di Storia Naturale
Via La Pira, 4 – Firenze
Orario: lunedì, martedì, giovedì, venerdì, domenica 09.00-13.00; sabato 09.00-17.00
mercoledì chiuso
Tel: +39 055 2346760
Ingresso:
Intero: € 4.00
Ridotto: €2.00
Cumulativo Intero: € 6.00
Cumulativo Ridotto: €3.00
valido per tre mesi per tutte le sezioni del Museo
Sito Internet:
www3.unifi.it/msn/index.html
15 / 05 / 2008
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