Musei della Cattedrale di Anagni
Anagni nel periodo medioevale quando, per oltre tre secoli, divenne meta frequente dei Papi, che vi soggiornarono anche per lunghi periodi, e fu teatro dei più importanti avvenimenti dell’epoca. La Cattedrale di Santa Maria, costruita nell’XI secolo per volere del vescovo Pietro dei Principi Longobardi di Salerno, domina la città dall’alto dell’acropoli sui resti della chiesa paleocristiana dedicata alla Vergine. La sua complessa planimetria ne fa uno dei più interessanti monumenti dell’arte romanica.
Pietro, personaggio di vasta cultura, già cappellano di Ildebrando di Soana -poi Gregorio VII-, venne nominato vescovo di Anagni nell’anno 1062 da papa Alessandro II, grazie alla sua esperienza di medico riuscì a guarire l’imperatore Michele VII e, con i denari da lui ricevuti, iniziò la superba edificazione. Dalla sua consacrazione fino al 1303 fu il centro della vita politica del Medioevo.
L’angolo più suggestivo dell’intero complesso è sicuramente il lato nord-ovest, il fianco sinistro, con l’aggetto imponente del battistero e delle tre absidi semicircolari di scuola lombarda che ne movimentano il retro. Sulla facciata sud-ovest si trovano la Cappella Caetani con la statua di Bonifacio VIII seduto su un trono. Sul lato sud-est si apre la facciata principale, che nella sua severa ed essenziale fattura ricalca il linguaggio romanico: su un muro completamente liscio, interrotto qua e là da materiale di recupero, si aprono tre portali di cui il centrale, detto Porta Matrona, è sormontato da un fascione con elementi derivati dall’arte classica con influenze bizantine. Il campanile, alto 30 metri, è completamente staccato dal corpo della chiesa, posto di fronte ad essa. L’interno si presenta diviso in tre navate con al fondo le absidi e pur conservando l’impianto originale romanico nel corso del tempo ha subito diversi rimaneggiamenti. Caratteristico è il pavimento cosmatesco eseguito intorno al 1230.
Sempre al XIII secolo sono da attribuire le opere dell’altro maestro marmoraro, Pietro Vassalletto, sistemate nel presbiterio: la cattedra episcopale, il ciborio al di sopra dell’altare centrale e il candelabro per il cero pasquale. Degli affreschi che dovevano ricoprire le pareti della cattedrale duecentesca rimangono una Madonna con Bambino e una testa di Pietro sull’ultimo pilastro di sinistra della navata centrale.
Museo del Tesoro
Lungo la navata laterale destra si trova l’ingresso al Museo del Tesoro, che conserva una notevole collezione di tessuti e oreficerie, paramenti sacri e oggetti d’uso liturgico del XII-XV secolo. Da segnalare è un cofanetto in smalto di Limoges con le storie di San Tommaso Beckett e di Bonifacio VIII.
Museo delle Lapidi
Nel Chiostro della cattedrale è allestito un museo lapidario, con conservati cippi, lapidi e stemmi che attestano le varie trasformazioni subite dal complesso nel corso dei secoli, insieme a numerosi frammenti musivi della schola cantorum e degli amboni che arricchivano l’interno della Chiesa, demoliti nel corso del XVII secolo.
Cripta
La Cripta medievale con le sue tre navate absidate, con le sue ventuno volte su colonne e il tappeto cosmatesco del suo pavimento presenta un interessante ciclo di affreschi attribuito a tre differenti maestri che operarono all’interno della cattedrale dal 1104 al 1250. Non è solo la vastità delle rappresentazioni a stupire, ma soprattutto l’evoluzione dello stile pittorico dalla maniera bizantina del primo maestro alla resa plastica del terzo. Vi si possono osservare, oltre alle scene di carattere religioso – tratte dalla Bibbia e dai cicli agiografici – affreschi che propongono tematiche filosofiche, relative alla teoria del quattro elementi e alla dottrina della Scuola Medica Salernitana. “Un affascinante manifesto della pittura occidentale” l’ha definito nel 1979 Hugenholtz, tornato all’originario splendore dopo il restauro degli anni Novanta.
Musei della Cattedrale
Via Leone XIII - Cattedrale di S. Maria – Anagni
Tel: +39 0775727087-728374
Museo Lapidario
Orario:
Invernale: 09.30-13.00; 15.00-18.00
Estivo: 09.30-13.00; 16.00-19.00
Ingresso: € 2.60
Museo del Tesoro
Orario:
Invernale: 09.30-13.00; 15.00-18.00
Estivo: 09.30-13.00; 16.00-19.00
Ingresso: € 2.60
Cripta:
Orario:
Invernale: 09.30-13.00; 15.00-18.00
Estivo: 09.30-13.00; 16.00-19.00
Ingresso: € 2.60
Non si effettuano visite durante le celebrazioni liturgiche – domenica ore 11.30
06 / 05 / 2008
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