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Missioni per deviare gli asteroidi pericolosi
Riconoscere il pericolo proveniente da un asteroide è di per sé molto difficile. Questi corpi sono generalmente orbitanti intorno al Sole e possono occasionalmente avvicinarsi troppo alla Terra ed essere attirati dal suo campo gravitazionale. Le scene apocalittiche di molti film fantascientifici forniscono un'ampia e accurata descrizione delle conseguenze dell'impatto. Per individuare gli asteroidi è necessario esplorare il cielo con l'ausilio di speciali telescopi in grado di individuare anche i più piccoli riflessi di luce. Al momento l'uomo conosce soltanto l'1% del cielo. Le orbite di alcuni asteroidi pericolose sono già conosciute e monitorate (es. l'asteroide Apophis) ma per gran parte degli altri asteroidi del sistema solare non esiste ancora un censimento completo. Se la rotta dell'asteroide non è prevista con largo anticipo non esistono grandi possibilità di difendersi dall'impatto e, anche se lo fosse, non mancherebbero i problemi tecnologici ed organizzativi per fronteggiare il problema. Attualmente non esiste un piano di emergenza internazionale. Sono necessari almeno 5 anni per organizzare il lancio di missili a testata nucleare contro gli asteroidi e almeno 15 anni per organizzare una missione che porti astronauti sul corpo cosmico o nelle sue vicinanze per deviarlo mediante un motore a propulsione. Senza un piano di difesa l'unica soluzione attuabile in caso di impatto sarebbe limitato all'evacuazione della regione. Ammesso che ci sia il tempo per organizzare l'evacuazione di massa e che l'asteroide non sia troppo grande da causare l'estinzione dell'umanità su scala planetaria.
08 / 01 / 2010
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Spazio
Bibliografia, fonti e approfondimenti
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