Mercato Il mercato è la struttura che regola gli scambi delle merci e dei servizi. Consiste in un luogo fisico o virtuale in cui si incontrano i compratori (domanda) e i venditori (offerta) per dare luogo alla contrattazione degli scambi e alla definizione del prezzo e delle quantità di vendita delle merci/servizi. Il mercato determina le seguenti variabili economiche:
- Prezzo. Il prezzo di equilibrio del mercato, ossia il prezzo che consente di eguagliare la domanda e l'offerta di un bene economico/servizio.
- Quantità. Le quantità fisiche scambiate del bene economico quando il mercato è in equilibrio.
Nelle economie capitalistiche spetta al mercato il compito di coordinare le decisioni dei produttori e dei consumatori, di definire prezzi e quantità di vendita e infine di provvedere in modo ottimale all'allocazione delle risorse tra le infinite combinazioni possibili. Nel libero mercato gli operatori economici interagiscono liberamente tra loro senza la presenza di alcun intermediario. La definizione del prezzo di mercato ha luogo dall'incontro delle innumerevoli decisioni di vendita e di acquisto degli operatori economici. Le principali tipologie di mercato sono le seguenti:
- Concorrenza di mercato. In un mercato concorrenziale più imprese operano nel medesimo mercato offrendo beni/servizi simili o equivalenti (offerta) al fine di soddisfare una medesima domanda di mercato.
- Concorrenza perfetta. In un mercato di concorrenza perfetta nessuna operatore economico può influenzare con le proprie scelte l'equilibrio del mercato. Il mercato è suddiviso in quote infinitesimali sia dal lato della domanda che dal lato dell'offerta.
- Oligopolio. In un mercato oligopolistico operano poche grandi imprese dal lato dell'offerta di un determinato bene/servizio.
- Monopolio. In un mercato monopolistico soltanto una impresa offre un determinato bene/servizio e non esistono beni sostituiti per soddisfare la medesima domanda di mercato.
- Concorrenza monopolistica. Il mercato di concorrenza perfetta è una forma di mercato intermedia tra il monopolio e la concorrenza perfetta.
Mano invisibile di Adam Smith. Il funzionamento del mercato è stato ben espresso agli albori dell'economia politica con l'introduzione del concetto dalla "mano invisibile" di Adam Smith. Con il termine "mano invisibile" l'autore intende indicare quelle forze di mercato che spontaneamente conducono il mercato verso uno stato di equilibrio che avvantaggia tutti. Il risultato finale dell'interazione tra domanda e offerta di mercato è, tuttavia, fortemente dipendente dalla tipologia stessa del mercato. I risultati finali variano a seconda della forma di mercato di cui ricordiamo le principali: concorrenza perfetta, monopolio, oligopolio.
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